Une semaine à Paris – Jour 2

Jour 2

Lunedì 12 marzo, sveglia verso le 7-7.30. Noi camerati siamo ancora devastati per la giornata precedente seguita da troppo poco sonno. Monsieur Binot ci prepara una colazione che con un eufemismo definirei abbondante: baguette infinita, latte, marmellata, cioccolata, zucchero, cereali francesi e Frosties. Dopo mangiato mettiamo tutto apposto e puliamo il tavolo, da bravi ospiti. Tenete a mente il dettaglio. Si parte per la metro. In questo giorno mi metto d’impegno con Adobati per capire il percorso da fare: prima e ultima volta.

Arrivati alla stazione Bonne Nouvelle, vaghiamo un po’ per Parigi prima di trovare Rue Bergère: mi aspettavo una scuola privata English style, tutti con golfino uguale, camicia uguale, eccetera. Invece mi trovo davanti tre sale con un tavolo ciascuna. Dopo un po’ arriva il prof del mio gruppo, sulla cui composizione hanno pesato scelte strategiche/amorose della prof.ssa Roina, in parte diretta richiesta degli interessati. Il prof prancese si presenta: è un giovanotto simpatico che si chiama Damien, che ricorda vagamente Zamma (ex prof di mate) per il naso enorme e adunco. I componenti del gruppo Bll: Damiani, uno dei tre paladini, Tagliaferri, Gamba, Grabova e Natali. I componenti della All: Miss Ambivere, di cui ho già scritto nell’intervento precedente; Ronzoni, altra bella scoperta, ragazza carina e simpatica che flirta già con Arcieri; Lomboni, anche lei mi sembra simpatica; Verzeni, che ho scoperto essere una maniaca dell’Inghilterra, forse anche peggio di me; infine Madini e Remondini, che conoscevo già perché compagni di ed. fisica.

Prima attività della giornata: presentazioni incrociate. Io presento Miss Ambivere, ed elenco le sue infinite qualità in perfetto francese. Nella pausa (dalle 10.30 alle 11) tappa all’Hard Rock Cafè: che spettacolo! Da segnalare le chitarre di Slash, Metallica, Pantera, Red Hot Chili Peppers, Marilyn Manson e soprattutto The Offspring, incorniciate e appese sulle pareti del locale. Sulla via del ritorno compro il Sun, tanto per vedere che il Wolverhampton ha vinto 1-0 il derby col WBA. Segue la seconda metà della lezione, poi pranzo al Mc Do’.

Nel pomeriggio visita all’Arc de Triomphe: all’arrivo in cima numerosi quelli col fiatone, tra i quali ovviamente il sottoscritto. Vengono scattate tante foto con la Tour Eiffel sullo sfondo, mentre alcuni bambini francesi, intenti a disegnare il paesaggio, si lamentano con noi perché gli impediamo la vista. Amen. Altra mazzata fisica per scendere le scale, altra pausa foto (il sottoscritto ne approfitta per stravaccarsi a prendere aria) e poi… Champs Elysèes. La prof.ssa dà il via libera e le classi a piccoli gruppi si fanno avanti e indietro ‘sto stradone immenso. Da segnalare: negozio Louis Vuitton, che ha causato molti sospiri tra le ragazze per i modelli esposti, seguiti poi da regolari imprecazioni per i prezzi (borsetta d’oro al modico prezzo di 220.000 euro); concessionaria Toyota, con dentro, oltre a varie auto prototipo, una bella monoposto da F1; negozio Nike, immenso, con dentro di tutto; concessionaria Renault, con dentro la nuova F1. Suddenly, ci si ricorda dell’orario dato dalla prof.ssa Roina: 16.30 a un teatro di cui nessuno ricorda il nome.

Dopo tre quarti d’ora circa, passati tra telefonate e marce forzate, che neanche i soldati di Cesare, la prof.ssa incontra il gruppo nella meta fissata. Il sottoscritto localizza immediatamente una panchina e vi si sbraga, cercando riposo per il collo malandato, mentre il gruppo compatto viene redarguito dalla profe. Dopo dieci minuti buoni qualcuno mi nota e mi fa cenni di consenso. Si riparte e finisce il pomeriggio. Aneddoto: durante il cammino, prima della sosta al teatro, Grabova urla dal fondo del gruppo a una compagna nelle prime posizioni: «CHIARAAAAA, HAI UN ASSORBENTEEEE?». Prontamente, le fa eco Arcieri, che urla: «CHIARAAAAA, HAI UN PRESERVATIVOOOOOO?». E menomale che i francesi non capiscono.

Ritorno a casa, dove inizia la saga del MarocchinoFissatoConMaterazzi (d’ora in poi MFCM). In poche parole, poco prima di rientrare in casa, incontriamo questo MFCM, che, subito dopo aver intuito la nostra nazionalità, ci dice, insieme ad altre parole incomprensibili: «Materazzi… Tornate in Italia con la vostra merda…» e cose simili. Ragazze sotto shock, ragazzi in tumulto, io me ne sbatto altamente e penso: «Basta non dargli corda, non ci fa niente». In qualche modo torniamo a casa Binot, dove mangiamo come suini e andiamo a dormire. A domani per l’episodio chiave del MFCM!

7 thoughts on “Une semaine à Paris – Jour 2

  1. Tiziana 20 marzo 2007 / 18:59

    Ma pozza morì schiattato sto MFCM…….
    Odio i francesi =)

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  2. Lavinia 20 marzo 2007 / 20:18

    fra ma non hai mai pensato di darti alla scrittura? io comprerei tutti i tuoi libri😀
    e, tanto per farti rosicare…il 3 aprile parto per l’inghilterra, 3 mesi…😛
    bacini ^-^

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  3. Cetty 20 marzo 2007 / 21:50

    Simpatico il marocchino. Comunque leggerti è un pleasure, anche io comprerei tutti i tuoi libri! Come vedi IO non mi perdo nessuna puntata ^^
    W l’Inghilterra!

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  4. Francesco 20 marzo 2007 / 21:54

    Grazie per i complimenti…
     
     
    Lavi non dovevi scriverlo, sto rosicando come non so cosa…
     
     
    Stay tuned for the next chapters!

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  5. [*EleNiNa*] 20 marzo 2007 / 22:03

    I componenti della All: Miss Ambivere, di cui ho già trattato nell’intervento precedente;
     
    Prima attività della giornata: presentazioni incrociate. Io presento Miss Ambivere, ed elenco le sue infinite qualità in perfetto francese.
     
     
    maddai..sei un grande ke mi nomini sempre!!!!!!!!!!!!!!! yeayea…xò hai dimenticato una cosa….mi raccomando scrivila nèèèè! e cmq cs c’entra la giulia cn il thomas scusa?!?!?!?!?!?!?!?!?!? non diciamo corbellerie!!!!! ciaociao ora vado xkè la filosofia mi chiama!! p.s.= doma versione parallela!!!!!!!!! AIUTOOOOOOOOO non hai pura???!?!?!? io copio tutto, già deciso!!!! e saltiamo pure l’intervallo….c vediamo a ed.fisica (sempre se c sono!)
    ciaociao! bacio!

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  6. Giulia 21 marzo 2007 / 14:18

    ma sentilo questo ragazzo…va be..grazie che mi hai nominato…anke se nn è vero ke ho flirtato cn il Tomas… ah ah ah =) sn contenta ke ci siamo conosciuti in gita…cmq io e te dobbiamo finire il discorsetto dell’altro giorno eh…oggi versione parallela, dai nn mi è andata poi cosi male.. ci vediamo domani…ciauuuuuuuu!!!!

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  7. roby 21 marzo 2007 / 19:21

    commento anke io va…
    ma io voglio il gossip caro francesco…
    possibile che tu nn cucchi???🙂
    cmq mi piace come scrivi… sei troppo bravo… ma nn montarti la testa ok???
    Bye!!!

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