Ibiza Alphabet [2/2]

Mare – Capitolo ovvio. Ennesima dimostrazione di come le fotografie via Internet non sempre rappresentino una certezza. I nostri eroi soggiornano a Plaja d’en Bossa, dove si presumono esserci acque cristalline. Grande errore. Più che ricordare gli idilliaci scenari della Sardegna, il mare della zona richiama da vicino l’Adriatico di Rimini, dove l’unico elemento vagamente cristallino è costituito dai sacchetti di plastica che galleggiano senza timore accanto ai pochi pesciolini rimasti. Fortunatamente lungo alcuni tratti di spiaggia la situazione migliora; tuttavia l’unico metodo per osservare dal vivo mari di un certo livello resta il caro vecchio pullman. Solo così si può approdare alle Salinas o a Sant Antoni, dove il panorama è davvero eccelso. Alti e bassi. Alterno.

Napoli – La domanda sorge spontanea: quale nesso logico lega la ridente città campana ai sette folli giorni trascorsi in terra spagnola? Molto semplice. Naples è stata al centro di Ibiza ’09 per le continue battute effettuate dalla Cami (ragazza di origini vagamente anche napoletane, tenete a mente), sempre pronta a colpire con acidità gli usi e i costumi della gente partenopea, “colpevole” di appartenere alla stessa località che ha dato i natali a uno spasimante della ragazza particolarmente discontinuo. Senza dubbio, la presenza di un gruppo di partenopei capaci di gridare alle 7 di mattina senza un apparente motivo negli appartamenti di fronte al nostro ha contribuito a fomentare la polemica. Come Lupin. Inconfondibili.

Olio, pepe, sale – Come trascorrere in allegria le lunghe scarpinate serali verso casa, magari dopo ore e ore di discoteca? Affidatevi a Camilla Riccio, futura punta di diamante dell’Esercito italiano capace di reinventarsi come prolifica popstar (si parla di un intero album prodotto in un’ora circa) dall’indiscusso talento musicale. Oltre all’ormai celeberrimo jingle "Amnissiaaaaaaaaaaaaaa", la nostra Lady Caca (questo il nome d’arte) mostra la sua classe soprattutto nel primo singolo. Il titolo è "Olio, pepe, sale". Il testo fa "Olio, pepe, sale: per battere Camilla ci vuol la Nazionale!". Fine. Avete già la pelle d’oca, nevvero? Preparatevi, sarà il terremoto che scuoterà le classifiche dance di tutto il mondo. Per la serie “Chi cazzo è Britney Spears?”. Vulcanica.

Pullman – Se la comitiva è di sei persone e affittare una macchina costa un fottio; se quattro persone su sei non sanno andare in scooter; se lo sbattimento è ai massimi storici persino per noleggiare una bici, be’, l’unica soluzione rimasta è il caro vecchio bus. Disponibili in diversi colori e generi, i pullman di Ibiza offrono al turista ampia copertura sull’intera isola, senza eccessive limitazioni di orari e prezzi. Si vai dai bus gialli e rossi per il centro, a quelli azzurri per trasferirsi a Sant’Antoni o alle Salinas, fino ai Discobus blu, progettati per far visita all’inferno e quindi tornare indietro. Costi estremamente abbordabili, sebbene alcune tariffe appaiano gonfiate dagli autisti. Va citato il pullman gocciolante di ritorno dalle Salinas: solo il provvidenziale cappellino giallo ha salvato Panzeri da un acquazzone che definire alternativo pare riduttivo. Eccellenti anche i bus privati delle disco (leggasi navetta Amnesia carica di italiani mezzi fradici). Servizio positivo, nel complesso. Promossi.

"Quando il bagno è libero, me lo dite?" – Frase che, in genere, non ha mai portato nulla di buono, specie se pronunciata dalla sig.ina Cami. Situazione critica: sei persone, un solo bagno. Ed un paio di elementi dalla digestione piuttosto rapida. Assolutamente niente di buono. Aggiungiamo le immancabili necessità di tre ragazze pronte appena possibile a fiondarsi su mascara e fondotinta, e il quadro appare completo. Va detto che secondo il rapporto delle autorità non ci sono stati scontri tra gli inquilini, anche se il merito va assegnato soltanto a quegli elementi capaci di adattarsi con umiltà e spirito di sacrificio (leggasi lavarsi i denti nell’angolo cottura). Per la cronaca, nessuna vittima in seguito ai bombardamenti chimici in zona water: la finestrella tattica (comunicante con il bagno dei vicini) ha fatto, è il caso di dirlo, il suo sporco lavoro. Poteva essere una strage. Sopravvissuti.

Regime Camilla – Uomini! Cercate una donna che vi tratti male, che sia autoritaria in casa e fuori? Una donna coi coglioni? Ebbene, eccone una! L’ingenuo sguardo botticelliano non deve ingannare, il soldato Cami è pronto a spezzare le ossa di chiunque si opponga alla sua marcia trionfale. Tuttavia il polimorfismo del suo carattere ne fa anche un’amabile ragazza da compagnia: infiniti gli aneddoti sulle sue storie sentimentali di ogni età, ovvero sui bambini e ragazzi traum.. ehm, conquistati con astuzia e charme. I diversi discorsi nostalgici a favore del Duce Benito implicano un’urgentissima revisione delle idee politiche; revisione impostata dal più moderato Malvestiti, con esiti davvero modesti. Mica si fa abbindolare così, la camerata Camilla! Credere, obbedire, combattere! Dittatrice.

Sherlock Holmes – Uno dei momenti epici della vacanza. Si sa, a Taboo la figuraccia è sempre dietro l’angolo. Basti chiedere a Ravasio, che non conosce uno sport con i cavalli che inizia con “equo”. Oppure Panzeri, che per decorare la casa dall’esterno usa i mobili. Signori, qui si va ad un livello mai raggiunto prima. Protagonista la sig.ina Cla, che dimostra ancora una volta (se mai fosse possibile) di non trovarsi a suo agio con qualsivoglia tipo di giochi, siano questi in scatola o di squadra. Ecco quindi che la ragazza in questione si trova obbligata a far indovinare ai compagni di squadra il nome “Sherlock Holmes”. La definizione usata? “Dai, quello che tirava di coca!”. Panzeri, nel dubbio, si rotola dal ridere. In seguito la ragazza accamperà strane scuse per giustificare questa fantasiosa trovata, senza tuttavia riuscire a convincere appieno i compagni. Immaginazione al potere. Fantasista.

Tamarri – Io ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Mai questa frase fu più azzeccata. Perchè se dici Ibiza, dici tamarri. Prima di ogni cosa. Decine e decine.. ma cosa dico decine, centinaia e centinaia di appartenenti a questa specie si aggirano tra le avenidas ibicenche alla ricerca di emozioni forti, seguendo gli insegnamenti del loro profeta Lucignolo, il Dj della Noche. Le discoteche sono ovviamente i loro punti d’incontro, l’abbigliamento caratteristico li distingue subito dalla massa (definizione erronea, dato che essi soli compongono la maggioranza della massa): scarpe da ginnastica enormi (sebbene ci siano 40 °C all’ombra e nella schiuma), pantalone lungo aderente (soprattutto jeans, ma non mancano le eccezioni costituite da sgargianti pantaloncini verde acqua o rosa shocking), cintura obrobriosa (di solito con stemma enorme a livello del pacco), canottiera aderente (meglio se viola, ma il classico bianco non tramonterà mai) e occhiali da sole improponibili (soprattutto in disco). Se dopo la descrizione avete la pelle d’oca, be’, benvenuti nel club. Agghiaccianti.

Uai-Em-Si-Ei – Ti dicono “A Ibiza suonano i migliori Dj d’Europa”. Ti dicono “A Ibiza le discoteche sono tra le più grandi e famose al mondo”. Ti dicono “Vai all’Amnesia, al Pacha, al Privilege.. vedrai se non ti diverti”. Ti dicono “Paul Oakenfeld, Sven Vath, Fatboy Slim… a Ibiza li trovi, e loro sono il top”. Certo. Non oso metterlo in dubbio. Ma se non vivi di discoteche, se, anzi, vivi meglio senza discoteche; se entri all’Amnesia e ti fai 4 ore con i
Dj
del posto che ti sparano lo stesso identico fottutissimo ritmo nelle orecchie fino a quando sei talmente assuefatto da non accorgerti che i decibel sono in continuo aumento; se ogni tanto ti fai sparare addosso del vapore improvviso, ma sai benissimo che la vera “espuma” deve ancora arrivare; se finalmente vedi che iniziano a caricare il cannone principale, e sai che la tua sofferenza sta per finire; se quando la schiuma parte, senti che la canzone che l’accompagna non è Infinity, o una qualsiasi altra canzone da disco; se tre cannoni sparano schiuma su un intero locale, e la gente urla letteralmente come se fosse matta, e le note in sottofondo sono quelle di “YMCA”, “Surf in Usa” e “Satisfaction”, capisci che nel momento clou dell’Espuma Party del maledettissimo Amnesia i maledetti Dj si sono affidati a vera musica. E provi soddisfazione. Irripetibile.

Vairus – E dopo l’Espuma party venne il virus. O il vairus, a seconda dei punti di vista. Quest’ultima interpretazione è del dr. House/Malvestiti, sempre pronto a proporre l’amputazione per ogni lieve malanno occorso ai temerari turisti dell’appartamento 301. Il primo dei caduti è Panzeri, costretto dalla febbre a saltare la visita a Sant’Antoni. In seguito, è il turno della sig.ina Fra e di Ravasio, entrambi distrutti dalla visita alla spiaggia appena citata. Proprio mentre Panzeri inizia a riprendersi, crolla anche il soldato Cami, da sempre indicato come esempio di vigore e virtù. Persino il dr. Malvestiti cede al misterioso vairus, anche se ormai Ibiza è stata abbandonata da giorni. Le cause? Lunga esposizione ad un sole killer, condizionatore altrettanto killer in casa, lunghe scarpinate, pasti rari e leggeri, continuo movimento. Un mix di tutto ciò. Momenti di vera amicizia nella giornata post Amnesia, con Panzeri a letto febbricitante e gli altri in soggiorno a parlare di suina, epidemia e tumori. Ah, l’amicizia. Contagiosi.

Zanzare – Lettera inutile, trovatemi voi un collegamento più solido. A dire il vero l’evento ha una certa importanza. In sette giorni di Ibiza, neanche mezza zanzara. O meglio una, la mattina del ritorno, su una mano. Tutto molto sospetto. Che siano forse tutte catturate, uccise e inserite come condimento nella paella per gli ignari turisti? Di sicuro la loro assenza ha prevenuto l’aggiungersi di fastidiosi pruriti ai già persistenti malanni della comitiva bergamasco-milanese. Chissà cosa avrebbe inventato il Dr. House… . Presenti nell’assenza. Evitate.

 

Ovviamente ho preso l’alfabeto italiano.. perchè complicarsi la vita con J, K, X, W e Y? Spero abbiate apprezzato. A breve i video del bimb.. ehm, del sig. Ravasio! Treno, tennis and much more..

3 thoughts on “Ibiza Alphabet [2/2]

  1. Gioia 7 settembre 2009 / 17:29

    ahahahah :D:D Non saprei quale preferire, sono tutte stupende :D:DPanzeri voto 9, sempre capace di migliorarsi!

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  2. Cetty Orifici 7 settembre 2009 / 17:29

    Mai deludente, come sempre🙂 Finalmente mi degno di lasciarti un messaggio… ECCEZIONALE!

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