Gistel ’11 – Slapen is gezond

Ancora vivo, sia chiaro. Ultimamente preferisco dedicare il tempo libero al sonno, piuttosto che alla scrittura. Anyway, sono andato a Oostende, Anversa e Gent. Per essere soddisfatto mi mancano ancora Brugge e Bruxelles: prossime mete del weekend. Poi si vedrà. Oggi i bimbi sono stati bravissimi, davvero. Attualmente sono al parco giochi, con i nonni, mentre Pieter e Veronique sono entrambi via per lavoro. Hanno addirittura mangiato tutto a pranzo (e considerando che il cuoco ero io, hanno fatto una gran cosa). Nonna Moeke ha detto che vuole preparare i poffertjes, dolcetti della tradizione olandese, quindi attendo con ansia il suo ritorno. Anche perché non posso andare avanti a ingozzarmi di Twix a merenda.

Nel frattempo, ecco alcuni pensierini sparsi:

-Oggi è il 18 agosto, sono in Belgio da 21 giorni. Come già detto sono ancora vivo, ampiamente vivo. Questo implica un bel vaffanculo a tutti coloro mi hanno riso in faccia quando hanno scoperto quale sarebbe stata la mia missione. Davvero, vi sta troppo bene. Ci sono momenti in cui mi incazzo, ovvio, ma in generale reggo alla grande. Ah! (cit. caro buon vecchio Valce).

-Veronique e Pieter hanno litigato, qualche giorno fa. Mi è crollato l’ideale della famiglia del Mulino Bianco, dove tutti sorridono e vanno d’accordo. Oddio, non è successo niente di grave, eh, però un po’ ci sono rimasto male. Hanno discusso animatamente in giardino, per poi spostarsi in salotto. Va be’. Veronique si è scusata “per lo show”, Pieter ha minimizzato con un laconico “Donne!”. In compenso la notte stessa credo abbiano fatto pace, a giudicare dai cigolii ambigui provenienti dalla loro camera.

-Gistel, va detto, non offre molto in termini di vita notturna. Ma il buon Pieter ha pensato anche a questo, e così ormai sono una presenza fissa alle serate birra&biliardo. Lui ha esordito con “è due anni che non gioco, vedrai che vincerai te”. Poi l’ho visto mettere in macchina la sua stecca personale (valore: 400 euri), e li ho capito che avrei fatto da vittima sacrificale. In compenso ho imparato a giocare a snooker, un gioco con regole diverse dal classico 15palle (e anche con un tavolo più grande). La seconda volta, una volta capito il meccanismo, ho salvato la situazione, aiutando Pieter a sconfiggere un suo cliente e lo zio Bart. (NB – Salvare la situazione = fare qualche punto mentre gli altri tre giocatori si fanno prendere un po’ troppo dall’alcool).

-Korneel diventerà attore. Giuro, una volta o l’altra prendo la fotocamera e faccio un video a tradimento di lui a pranzo. Comicità involontaria allo stato puro. Fa delle facce assurde, si agita, manda cibo ovunque, scoppia all’improvviso a piangere e due secondi dopo ride. Mi registrerò anche uno dei suoi monologhi tipici, di quelli che fa mentre lo spingo sull’altalena.

-Jolijn diventerà una dirigente. Comanda solo lei, nei giochi tra fratelli. Peccato pretenda di comandare anche con me, cosa che spesso va a finire con lei che frigna in un angolo, ignorata da tutti (genitori compresi). Io non posso, ovvio, ma una sculacciata ogni tanto le farebbe bene. Soprattutto quando colpisce i fratelli, “colpevoli” di non voler fare sempre quello che dice lei. Poi magari, dopo mezz’ora, ti abbraccia e ti si arrampica addosso. Ecco perché la vedo bene come capa. Ha le carte in regola per essere una perfetta stronza.

-Non so cosa diventerà Marlies, ma in compenso guadagna punti ogni giorno che passa. Fa da vice-mamma a Korneel, da assistente a me ed è l’unica che limita i capricci. Ok, è la più grande dei tre, ma non importa.

Va be’, sono le 5, a Gistel piove e di poffertjes neanche l’ombra. Vado a mangiarmi un Twix, va’.

Ps: Korneel caga come un cavallo.

Il pannolino ideale per Korneel

5 thoughts on “Gistel ’11 – Slapen is gezond

  1. Lotje 16 settembre 2013 / 22:05

    hahaha! incredibile che storia. Volevo proprio sapere di più su questo viaggio tuo come au-pair. Che famiglia. E poi la foto. Non ci posso credere.

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    • franciswolves 16 settembre 2013 / 22:09

      Tutto vero, tranne la foto (presa da Google Immagini)😀 Tutti i post con il tag “gistel” sono sul mese in Belgio😉

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    • Lotje 16 settembre 2013 / 22:10

      Ma dov’è che abiti adesso. Ci potremmo incontrare in Olanda?

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    • franciswolves 16 settembre 2013 / 22:21

      Abito in provincia di Bergamo e studio a Milano, mi manca ancora un anno di specialistica. Se per caso organizzo un viaggetto low-cost, perché no? Utrecht l’ho vista di corsa ma mi è piaciuta molto🙂

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    • Lotje 16 settembre 2013 / 22:28

      quando capiti, fammelo sapere. ma tu studi l’olandese? Pensavo fossi in Olanda. Sarà stato qualche tempo fa forse?

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