Il risveglio triste di Fra, di anni 23 e 3/4

Stamattina mi sono svegliato nel lato destro del letto, ho fatto colazione e ho scoperto che Sue Townsend è morta.

A casa ho ancora pile intere di libri del Battello a Vapore, ma non ne saprei raccontare mezzo. Difatti sono tutti a prendere polvere in soffitta. In camera, invece, sempre a portata di mano, c’è il Diario segreto di Adrian Mole di anni 13 e 3/4, di Sue Townsend. Perché lì dentro c’è l’esilarante storia di un quasi quattordicenne brufoloso, insicuro e autoironico che, a ogni rilettura, per qualche bizzarro motivo sembra sempre freschissima, come appena scritta.

Non ho intenzione di scrivere un coccodrillo, né mi sento in grado di farlo. Però un pochino di tristezza addosso ce l’ho, perché il Diario ce l’ho nelle ossa, nel sangue e nell’anima, e se fossi a casa mi sdraierei da qualche parte a sfogliarlo, anche se ormai lo conosco a memoria. Ma sono in università, a breve ho un esame e ovviamente non ho il libro con me. In compenso ho un computer, una connessione wi-fi per cercare su Google, un mouse per fare copia-incolla e un blog per pubblicare uno dei passaggi più belli del libro, almeno per me.

E niente, basta. Buona lettura.

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Mercoledì 16 settembre
Venerdì la nostra classe va al British Museum. Pandora e io ci siederemo vicino sul pullman. Porterò da casa il «Guardian», così avremo un po’ di privacy.

Giovedì 17 settembre
La prof. Fossington-Gore ci ha fatto una lezione sul British Museum. Ha detto che è «un affascinante ricettacolo di tesori dell’arte mondiale». Nessuno ascoltava.

Venerdì 18 settembre
Due di notte. Sono appena arrivato da Londra. L’autista del pullman
è stato colpito da un eccesso di follia in autostrada. Sono ancora troppo scosso dall’esperienza per essere in grado di redigere un lucido e intelligente rapporto sui fatti della giornata odierna.

Sabato 19 settembre
La scuola può ben desiderare un chiaro resoconto da parte di un osservatore spassionato dei fatti accaduti all’andata, durante la permanenza e al ritorno da Londra. Io sono l’unica persona qualificata a stenderlo. Pandora, con tutte le sue qualità, non possiede i miei nervi d’acciaio.

Gita della 4a D al British Museum
7 del mattino. Imbarco sul pullman.
7 e 05. Colazione al sacco.
7 e 10. Pullman fermo. Barry Kent sta male.
7 e 20. Pullman fermo. Claire Nelson scende a far pipì.
7 e 30. Il pullman esce dal cancello della scuola.
7 e 35. Il pullman rientra a scuola. La signora Fossington-Gore aveva dimenticato la borsa.
7 e 40. L’autista del pullman si comporta in maniera un po’ strana.
7 e 45. Il pullman si ferma perché Barry Kent sta male un’altra volta.
7 e 55. Imbocchiamo l’autostrada.
8. L’autista del pullman blocca l’automezzo e intima di smetterla di fare gesti osceni ai camionisti.
8 e 10. L’autista del pullman si infuria. Rifiuta di ripartire se i «dannati prof. non tengono la disciplina».
8 e 20. La signora Fossington-Gore riesce a far sedere tutti.
8 e 25. Si riparte lungo l’autostrada.
8 e 30. Tutti cantano Dieci bottiglie verdi.
8 e 35. Tutti cantano Dieci sputazze verdi.
8 e 45. L’autista del pullman interrompe il coro con grandissime urla.
9 e 15. L’autista del pullman ferma a una stazione di servizio. Qualcuno lo vede bere nervosamente da una fiaschetta.
9 e 30. Barry Kent offre a tutti tavolette di cioccolato rubate alla stazione di servizio. La signora Fossington-Gore sceglie il cioccolato
fondente.
9 e 40. Barry Kent sta male in pullman.
9 e 50. Stanno male due ragazze sedute vicino a Barry Kent.
9 e 51. L’autista del pullman rifiuta di fermarsi lungo l’autostrada.
9 e 55. La signora Fossington-Gore sparge un sacchetto di sabbia sul vomiticcio.
9 e 56. La signora Fossington-Gore rimette.
10 e 30. Il pullman è in coda sulla terza corsia. Tutte le altre sono chiuse per lavori in corso.
11 e 30. Scoppia una rissa sul sedile in fondo al pullman in coda al casello.
11 e 45. Termina la rissa. La signora Fossington-Gore trova la cassetta del pronto soccorso e cura dei feriti. Barry Kent mandato a sedere vicino all’autista per punizione.
11 e 50. Si guasta il pullman.
11 e 55. L’autista del pullman sviene tra le braccia dell’uomo del soccorso stradale.
12 e 30. La 4a D sale sul bus per St. Pancras.
13. La 4a D si trasferisce a piedi da St. Pancras al British Museum attraverso il quartiere di Bloomsbury.
13 e 15. La signora Fossington-Gore suona il campanello di Tavistock House per chiedere al dottor Laing di sottoporre Barry Kent a una breve visita. Ma il dottor Laing è in America a fare delle conferenze.
13 e 30. Si entra al British Museum. Adrian Mole e Pandora Braithwaite a bocca aperta di fronte all’eredità di cultura universale. Il resto della 4a D fa un casino del diavolo, sghignazza davanti alle statue nude e sfotte i custodi.
14 e 15. La signora Fossington-Gore ha un collasso. Adrian Mole telefona al preside Scruton (a carico del destinatario). Scruton è in riunione coi bidelli in sciopero e non può essere disturbato.
15. I custodi del museo circondano la 4a D e la spingono fuori dal museo. Ci sediamo sui gradini.
15 e 05. Turisti americani fotografano Adrian Mole dicendo che è un «azzimato scolaretto inglese».
15 e 15. La signora Fossington-Gore si riprende e conduce la 4a D in giro per Londra.
16. Come Adrian Mole aveva predetto, Barry Kent salta nella fontana di Trafalgar Square.
16 e 30. Barry Kent scompare in direzione di Soho.
16 e 35. Arriva la polizia, ci carica su un pullman e si occupa di organizzarci il viaggio di ritorno. I genitori vengono informati telefonicamente del nuovo orario. Scruton è rintracciato a casa. Crisi isterica di Claire Nelson. Pandora Braithwaite dice alla signora Fossington-Gore che è la vergogna della classe insegnante. La signora Fossington-Gore promette di dimettersi.
17. Barry Kent rintracciato in una sala giochi.
19. Il pullman esce scortato dal cortile della polizia.
19 e 30. La scorta ci saluta sventolando la mano.
19 e 35. L’autista prega Pandora Braithwaite di mantenere l’ordine.
19 e 36. Pandora Braithwaite mantiene l’ordine.
20. La signora Fossington-Gore redige la lettera di dimissioni.
20 e 30. L’autista del pullman colpito da un eccesso di follia accelera. Trattasi di sindrome velocistica autostradale.
20 e 40. Arrivo. Le gomme del pullman fumano. La 4a D è stravolta dal terrore. La signora Fossington-Gore portata via da Scruton. I genitori minacciano un linciaggio. La polizia arresta l’autista.

Domenica 20 settembre
Quattordicesima dopo la SS. Trinità. Ultimo quarto. 
Sono preda di attacchi d’ansia tutte le volte che mi viene in mente Londra, la cultura universale e l’autostrada M1. I genitori di Pandora stanno sporgendo reclamo nei confronti di qualsivoglia autorità coinvolta nella gita.

Lunedì 21 settembre
Il signor Scruton ha fatto i complimenti a me e Pandora per le nostre qualità di leader. La signora Fossington-Gore è in malattia. Tutte le gite scolastiche sono state cancellate.

Mercoledì 23 settembre
Il signor Scruton ha letto adesso il mio resoconto della gita a Londra. Mi ha riconosciuto due punti di merito. Stamattina ho letto sul giornale che il British Museum intende abolire le visite delle classi scolastiche.

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