Brasil 2014 – I veri eroi del mondiale (#04)

Dalla partita di ieri sera si possono trarre due piccoli, grandi insegnamenti: il primo è che coi pronostici proprio non ci azzecco; il secondo è che ancora una volta l’Italia ha mostrato quanto sia grande e diffusa la passione per il nostro bellissimo sport nazionale: il salto sul carro del vincitore. Quindi, mentre il Paese è impegnato a tessere le lodi di Prandelli, su cui le critiche sono piovute a grappoli fino alla mezzanotte di ieri, sento il bisogno impellente di far passare un messaggio ben preciso attraverso una citazione d’autore:

Paura e delirio a Manaus
Detto questo, occorre concedere il giusto spazio al vero man of the match del pomeriggio brasiliano. Balotelli? Naaa. Sterling? Naaa. L’eroe indiscusso è Gary Lewin, 50 anni, fisioterapista della nazionale inglese che, in preda a un raptus di gioia, ignoranza e follia, ha pensato bene di lussarsi una caviglia nei festeggiamenti per il momentaneo pareggio di Sturridge. Come ha fatto notare la Gialappa’s su RTL, avere un fisioterapista infortunato è un po’ come andare al ristorante e trovare il sommelier ubriaco.

https://i1.wp.com/e1.365dm.com/14/06/768x576/England-v-Italy-World-Cup-Gary-Lewin-leaves-f_3158116.jpg

Montero docet
Nell’altra partita del girone D, la Costa Rica ha strapazzato a sorpresa l’Uruguay (3-1). Gol a parte, uno dei punti di interesse del match lo ha offerto Maximiliano (per gli amici Maxi) Pereira, 30 anni, terzino dell’Uruguay. In pieno stile Paolo Montero, Pereira si è disinteressato completamente del risultato ed è andato a caccia di tibie per puro piacere personale. A farne le spese Joel Campbell, giovane attaccante costaricense, reo di aver gigioneggiato troppo per far passare il tempo. Rosso diretto e sotto la doccia (cit).

And the winner is…
Sempre più calciatori scelgono di festeggiare un gol ringraziando il cielo, mettendosi un pollice in bocca o indicando al pubblico il numero impresso sulla loro maglia. Alcuni, addirittura, non festeggiano nemmeno. Per fortuna ieri qualcuno si è ribellato a questa triste moda e ha ridato un senso all’esultanza post-rete. Per questo motivo mi sento di ideare e conferire il Premio Pitbull a chi, come l’eroe a cui il premio è intitolato, con l’understatement ci si pulisce il culo. Signore e signori, Pablo Estifer Armero:

Cioccolatai vs narcotrafficanti
Alle 18  italiane si sfidano oggi Svizzera ed Ecuador, con i connazionali di Rezzonico favoriti (1-0). Alle 22 Francia – Honduras (3-0) non dovrebbe lasciare spazio a sorprese, mentre a mezzanotte l’Argentina potrebbe fare fatica per superare la Bosnia (2-1), unica matricola del torneo (nella speranza che Messi si dia un contegno e la smetta di vomitare in campo).

M.

9 thoughts on “Brasil 2014 – I veri eroi del mondiale (#04)

  1. Firmato Ckf 15 giugno 2014 / 16:32

    Il commentatore “tecnico” Sky sul fallo di Maxi Pereira (cito a braccio):

    “Che esagerato Campbell, non è stato nemmeno toccato”
    “Sì il fallo c’è, ma per niente cattivo, una sciocchezza, non lo senti nemmeno, quelle pestate lì le senti solo se ci metti i tacchetti”

    Dopo il rosso diretto però s’è ammutolito… mah, Ka$ta arbitrale

    Mi piace

    • franciswolves 16 giugno 2014 / 16:49

      Dovrebbero mandargli Montero a casa, magari ci ripensa..

      Mi piace

  2. zeusstamina 15 giugno 2014 / 19:35

    Mi hai attirato con il canto della sirena con le foto delle tifose ahahah.. ma poi mi metti un composto e pacato Armero che esulta ahaha!!😀
    Vista la mia propensione al calcio inglese, vorrei sottolineare che il buon Campbell è scuola Arsenal. Forza Gunners.

    Mi piace

    • franciswolves 16 giugno 2014 / 16:50

      In realtà volevo attirarti con i messicani a chiappe all’aria😀
      Campbell sì, è dell’Arsenal, ma dato che Wenger tende a giocare con ventordici centrocampisti ogni partita, la vedo dura per lui😛

      Mi piace

    • zeusstamina 16 giugno 2014 / 16:55

      Ahahahah! Dannazione, quasi quasi son caduto dalla sedia😀😛
      Ehhh, lo so, ho questo problema di seguire una squadra che non ha vinto una favazza per anni prima della coppetta di quest’anno.
      Wenger ha sta mania di delle mezze punte… potesse, ne metterebbe dentro 7 e via con la fantasia.
      Poi fortuna che la difesa non è svagata…. ahahahahahahah😀

      Mi piace

    • franciswolves 16 giugno 2014 / 20:54

      No infatti, con uno agile come Mertesacker e uno furbo come Sagna!

      Mi piace

    • zeusstamina 16 giugno 2014 / 21:01

      Lasciami stare Sagna (sto maledetto venduto!) che è anche forte, Mertesacker è una cosa inguardabile. Forte eh, ma lento come un palo della luce. Imbarazzante a volte.
      Ho visto alcuni gol subiti nel corso della stagione… erano le comiche.

      Mi piace

    • franciswolves 17 giugno 2014 / 16:24

      Si vede che Wenger sta facendo una promozione in stile bollini della Esso con il Man City, Sagna è il quarto che gli vende (dopo Nasri, Clichy e Adebayor)! Magari al quinto giocatore gli danno un pratico trolley in omaggio.

      Mi piace

    • zeusstamina 17 giugno 2014 / 16:33

      Non mettere il dito nella piaga… ahahahah.
      Anche se Sagna, perso così, è una cosa indegna. Il resto non si può dire niente, hanno visto cammello e pagato soldo. Ci sta… anche se Nasri non ci ha guadagnato molto eh…

      Secondo me ha il soggiorno negli Emirati…

      Mi piace

Sì?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...