CLIC (Consigli Letterari Indubbiamente Contestabili) VIII

Mancano tre settimane al 2015 e la sfida libresca dell’anno – leggere 52 libri, uno a settimana – può considerarsi definitivamente fallita. Amen, vorrà dire che ci riproverò l’anno prossimo. Nel dubbio eccovi i due libri di novembre. Occhio, ché uno dei due è una perla assoluta – non fate i porci (oink oink!).

#26

http://alessandria.bookrepublic.it/api/books/9788838926235/cover

Cosa: La briscola in cinque
Chi: Marco Malvaldi
Quando: 2007
Come: italiano (Sellerio Editore)
Perché: perché ne ho letto solo un gran bene; perché cercavo un libro in italiano; perché volevo qualcosa di poco impegnativo.
Sunto: nella località marittima immaginaria di Pineta, viene rinvenuto il cadavere di una giòvane del luogo. Incapace di trovare indizi sufficienti, la polizia – come si suol dire – brancola nel buio. Ecco allora che Massimo, il barrista che per primo aveva scoperto il corpo della ragazza, nonché protagonista del libro, indaga a modo suo sulla vicenda, nonostante la presenza fissa e ingombrante nel suo locale (il BarLume) di quattro vecchietti terribili, sempre pronti a riferire le voci che girano in paese e a smoccolare allegramente in perfetto dialetto toscano.
Bonus: ottimo rapporto divertimento/lunghezza; i pensionati dall’imprecazione facile e le loro uscite spesso fulminanti; il linguaggio verace tipico del bar di paese.
Malus: forse proprio la brevità, ma dopotutto il libro funziona proprio perché è agilissimo e si fa leggere volentieri.
Supercit.: Massimo riflette sul possibile movente del delitto:

Per cosa si ammazza di solito? Allora, se fossimo in un giallo di Agatha Christie uno ucciderebbe solo per soldi, oppure la prima moglie che credeva morta e allora si è risposato, la moglie è sortita fuori e allora verga! La chiudi in uno stanzino con un coccodrillo e sei a posto. Nei gialli di Nero Wolfe invece sono sempre ricattatori fatti fuori da vittime vessate, padri che impediscono matrimoni di figlie, così via. Si uccide sempre di sponda, per ottenere qualcosa. Non è che uccidi uno perché lo odi, rimuovi un ostacolo. Nei gialli. Invece, nella vita reale, quasi sempre ammazzi la sòcera perché sono vent’anni che ti sbrindella i coglioni.

Consigliato a: chiunque voglia farsi due risate con meno di 200 pagine; appassionati di gialli disposti a sperimentare qualcosa di atipico.
Curiosità: gli stessi personaggi de La briscola in cinque ricompaiono in altri tre libri: Il gioco delle tre carte (2008), Il re dei giochi (2010), La carta più alta (2012).

#27

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Cosa: What If?: Serious Scientific Answers to Absurd Hypothetical Questions
Chi: Randall Munroe
Quando: 2014
Come: inglese
Perché: perché i libri a tema scientifico sono sempre ben accetti; perché dentro ci sono tante vignette divertenti; perché è un cazzo di CAPOLAVORO.
E in Italia? Nisba.
Sunto: cominciamo col dire che l’autore, Randall Munroe, merita la stima dell’umanità intera a prescindere dai suoi meriti letterari: come si può non venerare un fisico capace di lavorare per la NASA e poi riciclarsi come fumettista? Dal luglio 2012 sul suo sito, xkcd.com, è comparsa una nuova rubrica, What if?, in cui Munroe risponde a cadenza settimanale alle domande perverse dei suoi lettori con calcoli matematici, dimostrazioni fisiche e vignette buffe. Il libro raccoglie le domande più assurde del “popolo di Internet” e soprattutto le risposte più geniali dell’autore.
Bonus: vi bastino i titoli di alcuni capitoli (ve li traduco per comodità). Cosa succederebbe se qualcuno lanciasse una palla da baseball al 90% della velocità della luce?, Se ogni persona sulla Terra indirizzasse contemporaneamente un puntatore laser verso la Luna, questa cambierebbe colore?, Da quale altezza occorrerebbe far cadere una bistecca per far sì che sia cotta al momento dell’atterraggio?, Se ogni persona sulla Terra stesse lontana dalle altre per due settimane, il raffeddore sparirebbe?, Quanta forza può emettere Yoda? [sì, basandosi sulle scene dei tre film originali di Star Wars, l’autore ha calcolato concretamente la forza (in newton) emessa dal simpatico essere verdognolo].
Malus: be’, sì, ok, è un libro sul nerd andante, e alcune parti sono piuttosto cervellotiche, ma credetemi: anche se di fisica non capite un tubo, lo amerete.
Supercit.: Per esempio…

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Ma anche…img3

Consigliato a: appassionati di materie scientifiche che vogliono imparare e divertirsi; persone negate nelle materie scientifiche che vogliono imparare e divertirsi.
Curiosità: potete trovare la risposta alla domanda sulla palla da baseball nel video qui di seguito, tratto dall’intervento di Munroe in una conferenza TED di quest’anno.

5 thoughts on “CLIC (Consigli Letterari Indubbiamente Contestabili) VIII

  1. Valentina 6 dicembre 2014 / 22:47

    Malvaldi lo adoro, è sempre divertentissimo ed è un ottimo rimedio contro la pesantezza della vita di tutti i giorni.
    I vecchietti e Massimo compaiono anche ne “Il telefono senza fili” uscito nell’estate 2014😉

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