(n)Euro 2016 – I grandi assenti (#24)

Questa sera si gioca la prima semifinale di Euro 2016, ma il nostro Zeus ha preferito dedicarsi ai grandi assenti della competizione. Un nome svetta su tutti, quello di Karim Benzema.

KARIM BENZEMA – UNA NE PENSA, CENTO NE FA
Noi di (N)Euro Team 2016 abbiamo un santino nel cuore ed è lui: il grande “Benza” Benzema! Noi abbiamo una stella polare tratta da un detto americano: “Cosa farebbe Benzema al tuo posto?”.
Semplice: ti ricatterebbe cercando di fregarti tutti i soldi.
Perciò, ci si chiede, perché non portarlo all’Europeo? Soprattutto dopo che, beccato con le mani nella marmellata altrui, si è difeso dicendo che la nazionale francese è razzista.
Non per fare il segnalatore dell’ovvio, ma la Francia, spannometricamente, non mi sembra proprio la nazionale più ariana sulla faccia del globo terracqueo. Questo significa che: a) Benzema spara cagate; b) Benzema spara cagate; c) Benzema è un cazzaro e gli si perdona questo ed altro… ma, in fin dei conti, spara cagate.
Scegliete voi la risposta.

https://i0.wp.com/www.sixtblog.es/wp-content/uploads/2016/04/bugatti-veyron-benzema.jpg
Soberrimo.

Oltre al nostro idolo Benza, manca anche il bruttissimo Ribery (uno che dopo gli ultimi Mondiali ha sbattuto il pugno sul tavolo dicendo “non chiamatemi più!”… e il CT l’ha accontentato) e il suo amico Valbuena (altro vecchio dimmerda e oggetto del ricatto del Benza).

https://i0.wp.com/medias.lequipe.fr/img-photo-jpg/mathieu-valbuena-ici-avec-franck-rib-appr-e-la-culture-de-la-gagne-de-didier-deschamps/1500000000185836/168:157,834:493-665-0-70/4f23d.jpg
“…e poi gliel’ho BUTTATOH!”

Non potendo infierire sugli infortunati, cosa che fa brutto, ecco che ci si chiede: ma con un Europeo così loffio e noioso, in cui metà del tabellone era infarcito di squadre sbadate e dove il Portogallo è arrivato in semifinale (!!!!) senza mai vincere una partita nei 90′ regolamentari… cosa avrebbero fatto formazioni come l’Olanda o una Grecia a caso?
Io posso anche apprezzare il gyros e i Rotting Christ, ma la Grecia non sforna un giocatore decente da epoche immemori. L’ultimo, penso, era Achille Pié Veloce… dopo quello, non c’è stato un atleta decente (sì, crocefiggetemi). Stesso discorso si può fare della Danimarca, che è da epoche immemori che non sforna un fuoriclasse che sia uno. Ditemi: cosa farebbe Benzema al loro posto?

https://i0.wp.com/it.uefa.com/MultimediaFiles/Photo/competitions/EURO/66/50/71/665071_w2.jpg
Ovviamente Euro 2004 non conta.

L’Olanda è fuori a coltivar tulipani e fumarsi cannoni grandi quanto i mulini a vento, cosa che ci ha privato della vista del giovane-vecchio Robben (e della sua classica finta a rientrare – sono anni e anni che la fa e tutti ci cascano… bravo lui o minchioni gli altri?) e della compagnia talentuosa in maglia oranjie.
A me manca anche la Finlandia, ad essere onesti. Sono un vecchio romantico e mi diverte sempre sentire il nome di Litmanen, anche se ormai è all’ospizio a contare i fegati gettati in alcool (da vero finlandese).

https://i0.wp.com/www.rivistaundici.com/wp-content/uploads/2015/12/Jari-Litmanen1.jpg
Nostalgia vera.

Anche l’Italia ha i suoi grandi assenti: Belotti avrebbe fatto più gol del trio El Sharaawy, Zaza e Immobile messi insieme? Balotelli avrebbe aggiunto il fattore “inutile arroganza” alla nazionale? Totti avrebbe giocato meglio nei due minuti di tempo concessi al Faraone? Domande senza risposta, ma una cosa è certa (ed esula dal Tottismo, la religione che segue Er Pupone): un rigore a fresco, il vecchio, l’avrebbe azzeccato. C’è poco da fare.
Ma in questi Europei, oltre al Benza che ci manca da morire, è venuta meno l’allegria portata dalle nazionali africane. Voi direte: sono Europei. Filosofi del calcio andate a cagare.

 

https://i0.wp.com/www.informationng.com/wp-content/uploads/2015/06/5cb6a0bbb8e57534520fed266551d38f_L.jpg
Asamoah Gyan – Ghana

Le nazionali africane uniscono tutti, perché sai che non vinceranno mai una fava e saranno accompagnate dalla “supponenza bianca europea” che dirà “corrono, hanno il fisico ma non hanno disciplina tattica” (almeno finché non pigliano a badilate una nazionale del Vecchio Continente e allora incomincia il razzismo espresso – Benza docet).
Ma soprattutto manca una nazionale che, come premio vittoria, regala TROIONI come se piovesse. Ragazzi, i premi vittoria nei mondiali sudafricani erano PUTTANONI enormi con un totale di malattie veneree pro-capite da far felici tutti i dittatori del mondo.
La nuova frontiera della guerra batteriologica.
Poi la gente si chiede perché Doumbia non ha giocato bene dopo le partite in Africa.
E allora ditemi voi: cosa avrebbe fatto Benzema al loro posto?
(Zeus)

https://i0.wp.com/nst.sky.it/content/dam/static/contentimages/original/sezioni/sport/gossip/2010/04/22/zahia_dehar_ribery_benzema_govou_kika1699719.jpg
Zahia Dehar – l’escort che mise nei guai Benzema e Ribery.

 

(n)Euro 2016 – Di imprese gallesi e nostalgia greca (#21)

In attesa di Italia-Germania…

PENSIERINI SPARSI SU PORTOGALLO-POLONIA

  • Polonia-Portogallo non è stata esattamente la partita del secolo, ma vedere Cristiano Ronaldo ciccare un tiro dopo l’altro è stato piacevole, lo ammetto.
  • Da parte polacca, se finalmente Lewandowski ha segnato, Milik ha confemato a sua volta di avere un certo feeling con il liscio.
  • Che il Portogallo sia arrivato in finale è un emerito scandalo, roba da far impallidire gli eroi greci del 2004. Finora cinque partite e nessuna partita vinta entro i 90 minuti (solo pareggi).
  • Per non dimenticare: qui un sunto dell’impresa greca di dodici anni fa (se prestate attenzione, si vede anche CR7 con due quadrettini di Patafix sulle orecchie).
  • Già che siamo in clima nostalgia: il Portogallo è stato protagonista di una delle partite più sanguinose della storia recente del calcio internazionale. Qui il bollettino di morti e feriti di Portogallo-Olanda (mondiale di Germania 2006).
  • Tornando al presente, fa quasi impressione dirlo, ma Pepe – sì, il killer, proprio lui – è stato uno dei migliori in campo. Il che dà un’idea piuttosto chiara della qualità espressa da ambo i lati.
  • Se questo Portogallo è arrivato in semifinale, non vedo perché l’Islanda non possa vincere il torneo…

(Fra)

https://frawolves.files.wordpress.com/2016/07/91484-portugal2bvs2bpoland252c2bpoland2bvs.jpg
Fun fact: in caso di gol dei suoi compagni di nazionale, Ronaldo non esulta con loro perché – ipse dixit – “non vuole rubargli i riflettori”. Quanta umiltà.

FELLAINI PORTA SFIGA (MA IL RESTO È DIVERTIMENTO)
Bellissima partita questo quarto di finale, due squadre che giocano per vincere e lo fanno giocando bene e a viso aperto. Peccato per Wilmots che pesca la carta Fellaini dal mazzo e da quel momento in poi, per il Belgio, son volatili per diabetici.
Ma non andiamo troppo avanti.
Primo tempo con batti e ribatti, ripartenze e tiri a grappolo (il triplice tentativo belga nei primi minuti è l’apoteosi della sfiga di Hazard&Co). Le belle azioni si susseguono, ma il primo tiro che scartavetra via la rete è quello di Nainggolan. Il centrocampista della Roma carica un missile terra-aria che finisce sotto la traversa facendo “ciao ciao” al portiere Hennessey.
Il Galles fa volare un paio di malleoli dal nervosismo, il Belgio continua baldanzoso ad attaccare ma Gareth Bale (in grandissimo spolvero con tocchi, tiri e galoppate micidiali) e compagnia non restano a guardare e ritornano la cortesia. Calcio d’angolo del Galles, schema ignobile della formazione gallese, ed ecco che c’è il pareggio grazie ad un buttafuori prestato al calcio, il capitano Williams.
Il pareggio non è un fulmine a ciel sereno, erano diversi minuti che il Belgio si stava cagando in mano (difendendosi, peraltro, malissimo: J. Lukaku sulla fascia sinistra è un troglodita del calcio con i piedi quadrati). I primi 45 minuti finiscono col Belgio in difesa e il Galles che lo scherza come si fa con il compagno secchione in cortile.
Il secondo tempo parte con la mossa-sfiga: fuori Carrasco, dentro Fellaini. E le speranze di vittoria dei Diavoli Rossi vanno ufficialmente a puttane. La difesa belga (con l’aiuto del riccioluto centrocampista del Man Utd) ronfa allegramente sul cross di Ramsey e Robson-Kanu, dribblando sé stesso e tre difensori, mette di giustezza alla destra di Courtois.
Da questo momento in avanti si assiste ad una partita forse ancora più bella di prima. Il Belgio è nervoso e si getta all’attacco, in area gallese piovono palloni ma vengono ribattuti tutti, mentre il Galles mette fuori il petto, sfodera le cavalcate di Bale e i passaggi di Ramsey e cerca di chiudere il match con un terzo gol.
Il Belgio prova qualche cambio, ma avere Fellaini in campo vanifica tutto (si becca anche un giallo per ginocchiata lercissima). La sua sfiga è più potente di ogni sortilegio. Il Galles, invece, mette dentro l’attaccante Vokes, un uomo chiamato cabina del telefono (viste le dimensioni), che anticipa il difensore e di testa mette in saccoccia alle spalle di un impotente Courtois.
Finisce 3 – 1 per Bale&Co. che alzano due dita per festeggiare la vittoria e poi le girano per salutare gli inglesi già usciti.
(Zeus)

CmT0rmsXYAE54QM.jpg large.jpg
La composta esultanza dei tifosi gallesi.

Brasil 2014 – Fantamondiale II (#14)

Sono passati sei mesi abbondanti dalla fredda giornata di dicembre in cui furono sorteggiati i gironi del mondiale. Poiché già allora smaniavo all’idea di assistere a questo entusiasmante torneo, mi lanciai in un inverosimile “Fantamondiale”. Dissi che avrebbe vinto l’Argentina: nonostante coi pronostici ci azzecchi raramente, almeno quella è una possibilità ancora aperta.

Il confronto tra le previsioni sui gironi e la realtà è invece impietoso.

Gruppo A
Pronostico: Brasile 1°, Croazia 2a
Realtà: Brasile 1°, Messico 2°

Gruppo B
Pronostico: Olanda 1a, Spagna 2a
Realtà: Olanda 1a, Cile 2°

Gruppo C
Pronostico: Colombia 1a, Costa d’Avorio 2a
Realtà: Colombia 1a, Grecia 2a

Gruppo D
Pronostico: Uruguay 1°, Italia 2a
Realtà: Costa Rica 1°, Uruguay 2°

Gruppo E
Pronostico: Svizzera 1a, Francia 2a
Realtà: Francia 1a, Svizzera 2a

Gruppo F
Pronostico: Argentina 1a, Bosnia 2a
Realtà: Argentina 1a, Nigeria 2a

Gruppo G
Pronostico: Germania 1a, Portogallo 2°
Realtà: Germania 1a, USA 2i

Gruppo H
Pronostico: Belgio 1°, Russia 2a
Realtà: Belgio 1°, Algeria 2a

Se consideriamo anche il posizionamento ne ho prese solo 6 su 16. Se invece si guarda solo alle squadre, il risultato sale a 9. C’è anche da dire che fino al 92′ dell’ultima partita la Costa d’Avorio era dentro e la Grecia fuori, che alla Bosnia hanno rubato una partita e che l’exploit del Costa Rica era oggettivamente impossibile da prevedere.

Arrivati agli ottavi, perché non riprovarci? Ecco quindi il secondo Fantamondiale!

Ottavi di finale

Brasile – Cile 1-1 (3-2 ai rigori) [già giocata]

Immagino che la serie dei rigori abbia portato diverse persone anti-Brasile a battere il record personale di cristi/min. Ma ora tutti a tifare Colombia!

Colombia – Uruguay 2-0 [già giocata]

Difficile immaginare un risultato diverso visto lo spettacolo offerto dai Cafeteros nel girone e la pochezza dell’Uruguay contro Costa Rica e Italia.

Olanda – Messico 2-1

Van Persie ha saltato l’ultima partita del girone causa squalifica, dovrebbe avere le energie necessarie per scardinare la difesa del Messico. Non sarà una partita facile, sia chiaro, e Memo Ochoa sta parando di tutto al momento.

Costa Rica – Grecia 0-0 (Grecia ai rigori)

Due squadre su cui nessuno avrebbe scommesso, ma due squadre che hanno corso fino alla morte e si sono pienamente guadagnate l’accesso agli ottavi. Entrambe portate al contropiede, giocheranno una partita piuttosto chiusa. Greci di culo ai rigori.

Francia – Nigeria 2-0

Non dovrebbe esserci storia. Vittoria facile facile di Benzema e compagni.

Germania – Algeria 2-0

Come sopra. L’Algeria ha già stupito superando il girone.

Argentina – Svizzera 2-1

Qual è la vera Svizzera? Quella che ne ha prese cinque dalla Francia o quella che ne ha date tre all’Honduras? Probabilmente una via di mezzo. In ogni caso non sarà sufficiente a fermare Messi, a cui sta girando tutto bene.

Belgio – USA 1-1 (Belgio ai supplementari)

Gli americani sono tosti. Questa potrebbe essere la partita sorpresa degli ottavi, ma il cuore mi porta a dire Belgio. A fatica.

Quarti di finale

Brasile – Colombia 1-2

Qui invece lascio tranquillamente la razionalità da parte. Il Brasile ha vinto ma non ha convinto finora, non del tutto almeno. La Colombia invece sta girando a mille. Se ha quel pizzico di fortuna che è mancato al Cile, il dramma nazionale brasiliano è servito.

Francia – Germania 0-0 (Germania ai supplementari)

Sticazzi. La Francia visto finora è parsa molto brillante, ma la Germania è un rullo in queste partite (tranne quando incontra l’Italia). Avanzano i crucchi.

Olanda – Grecia 3-1

Sarebbe il quarto di finale più scontato. Se davvero riescono a battere il Messico, gli oranje hanno enormi possibilità di arrivare in semifinale.

Argentina – Belgio 2-1

Mi dispiacerebbe davvero tanto, ma il Belgio prima o poi sarà eliminato. Niente derby in semifinale, passa l’albiceleste.

Semifinali

Colombia – Germania 0-1

Difficilissima, questa. Ma i crucchi sanno essere letali in queste fasi del torneo.

Olanda – Argentina 1-1 (Argentina ai supplementari)

Sto mondiale lo vedo in Argentina, non posso farci niente.

Finale

Germania – Argentina 0-2

Messi che alza la coppa? Può darsi. Ripeto, tiferò con tutto me stesso Olanda e Belgio, ma resto fedele alle idee di dicembre.

L’importante è che non vinca il Brasile, eh.

A fan cheers for Argentina with his face painted to represent his country's national flag.