(n)Euro 2016 – Quando scaccolarsi non basta (#26)

In memoria dei bei tempi (brasiliani) andati, per Germania-Francia si torna alla cara vecchia cronaca live in differita. In tv la Gialappa’s con il superospite Michael, il fastidiosissimo Collovati e belle figliuole a caso.
I grandi dilemmi di giornata sono: 1) chi vincerà la partita, 2) di conseguenza, chi vincerà l’europeo (perché il Portogallo non conta, suvvia), ma soprattutto 3) dove si metterà le dita il ct tedesco Löw. Si accettanno scommesse.

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Si parte alla grande – questa la mise di Michael.

La partita non è ancora iniziata e Collovati s’è già offeso. Alla grande.

0′ – Si parte.

3′ – I tedeschi sono senza Gomez, Khedira e – per la disperazione delle pulzelle allo stadio e davanti alla tv – Hummels.

5′ – In compenso gioca quel bimbominchia di Kimmich, per gli amici il Justin Bieber di Norimberga.

6′ – Löw beccato a scaccolarsi. E uno.

7′ – GRIEZMANN! Subito pericoloso il biondino, Neuer allunga la manona e respinge.

8′ – Collovati ha un tasso di impermalosimento imbarazzante.

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Daje Joachim, più a fondo, più a fondo!

13′ – MÜLLER! Sbananata immonda da posizione favorevole. Europeo osceno, per ora, per l’uomo che suole far l’amore con il sapore.

14′ – CAN! Francia un attimo in difficoltà, Can tira dal limite dell’area ma Lloris ci arriva.

15′ – Il naso di Löw attira insetti, coleotteri e pigliamosche.

19′ – TRULLATRULLATRULLALLÀ is back! Momenti fantastici a cura di Michael.

20′ – Boateng abbatte Kimmich. Involotariamente, ma va bene così.

21′ – Kroos si incunea e poi si affloscia, Rizzoli – l’unico italiano rimasto in Francia – fa segno di proseguire.

23′ – Collovati: “Sissoko si è spostato da destra a sinistra”. Il sig. Gherarducci: “Ma è perché non le sa ancora distinguere”.

25′ – Payet su punizione, Neuer comodo comodo.

27′ – ÖÖÖÖÖZIL tira malissimo, Schweinsteiger – lo Scalatore di Maiali – un po’ meglio. Lloris mette in angolo.

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Collovati perculato per il gol preso da Hateley ormai una vita fa. Il Sig. Gherarducci è una certezza, su queste cose.

30′ – Dopo il tiro di Griezmann si è vista solo la Germania.

31′ – Giroud non ha ancora toccato palla.

32′ – Löw e la ricerca della felicità, parte seconda – beccato!

33′ – MÜLLER! Niente da fare, continua a non voler azzeccarne una. Umtiti lo anticipa a due passi da Lloris.

34′ – Giroud tocca un pallone e lo perde.

35′ – “Rizzoli è permaloso!” esclama Collovati. Grasse risate in studio.

36′ – Ammonito Can, che non la prende bene e ringhia in faccia a Rizzoli. Occhio che è permaloso, eh.

38′ – Contropiedi a cazzo da una parte e dall’altra, Muller alla fine sparacchia da 30 metri.

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Neuer, intanto, scende il cane per pisciarlo.

42′ – Griezmann tira sull’esterno della rete.

43′ – Giroud, con venti metri di vantaggio su tutti, tocca il secondo pallone e si invola – oddio, invola – verso l’area tedesca. Howedes, non esattamente un fulmine di guerra, rinviene facilmente e contrasta il tiro.

44′ – Ammonito Evra.

45′ – Giroud è ancora violaceo in volto per lo sforzo immane e inutile di pochi minuti fa.

46′ – RIGORE PER LA FRANCIA! Schweinsteiger prende la sindrome di Boateng e anticipa un avversario con la mano invece che con la capoccia. Cartellino giallo e rigore.

47′ – GOL FRANCIA! Palla da una parte, Neuer dall’altra. Uno a zero Francia, nel disorientamento generale.

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FINE PRIMO TEMPO – Tutti a bere un tè caldo (e a prendere a scapaccioni lo Scalatore di Maiali).

46′ – Si riparte! Giroud tocca il suo terzo pallone e, con ampi spazi a disposizione, tira addosso a Boateng.

47′ – Il perculamento di Collovati continua.

50′ – Ammonito Draxler, finora inesistente. Prima era stato ammonito anche Özil, per aver calciato via il pallone dopo il rigore.

54′ – I germani tengono palla ma ignorano Müller, consapevoli del suo imbrocchimento fulmineo.

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La gioia dei tifosi tedeschi dopo il rigore di Griezmann.

61′ – Si è rotto Boateng, dentro Mustafi.

62′ – Ritmi blanderrimi. La Germania, incredibile ma vero, è poco nazista sotto porta.

64′ – Löw firma la tripletta smacagiosa.

66′ – Collovati si infiamma all’ennesima presa in giro del Sig. Gherarducci.

67′ – Esce Can, entra Götze.

68′ – Il Sig. Carlo ignora la partita e cerca di capire come si dice “scaccolarsi” in francese e tedesco.

72′ – GOL FRANCIA! Uno zozzone del calcio perde palla in area tedesca, Pogba si fuma Mustafi e mette in mezzo, Neuer smanaccia malissimo, Griezmann di punta mette in rete.

73′ – PALO BIEBER/KIMMICH! Lloris non ci sarebbe mai arrivato.

74′ – Pogba tira dai ventordici metri, palla fuori. Dal nulla la partita è resuscitata.

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Loro ci credono…
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…lui un po’ meno.

80′ – Sostituzioni varie ed eventuali, i tedeschi si preparano al bombardamento finale. Il cianuro è pronto.

82′ – Dopo una ciabattata di Mustafi, Höwedes di testa va vicino al gol.

84′ – Ormai è andata, per i crucchi, temo.

86′ – GRIEZMANN! Rischia di fare il terzo, ma il tiro è centrale.

87′ – Il pubblico parte con gli “olé” a ogni passaggio dei beniamini di casa.

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90′ – QUATTRO minuti di recupero.

91′ – Fuori Griezmann, tutti in piedi ad applaudirlo.

93′ – KIMMICH! Il bimbominchia ci prova di testa, Lloris tira fuori il riflessone e smanaccia.

94′ – FISCHIO FINALE! Francia in finale e, a occhio, campione d’Europa. I tedeschi, ciucchi di fatica e parecchio imprecisi (e sfigati) sotto porta, tornano nach Hause.

(Fra)

CHE VINCA IL PEGGIORE (E COSÌ FU)
Se la semifinale Portogallo – Galles ha decretato il passaggio in finale della squadra di Sua Fastidiosità Cristiano Ronaldo, la sfida Francia – Germania tira fuori dal cilindro il secondo nome che deve contendersi il titolo di “Miglior Squadra dell’Europeo”.
Vi giuro, già a dover scrivere queste righe lo stomaco mi va in subbuglio, ecco perchè cercherò di non scrivere di una partita divertente, ma fondamentalmente inutile, e di colpire sulle ginocchia questo Europeo ignobile.
Poche volte mi è capitato di vedere un torneo in cui non è la qualità del gioco a vincere, ma il mero culo. La componente C ci sta sempre in sfide “in-or-out”, lo sanno tutti quelli che guardano le partite di Champions League o Europa League, ma non deve essere il metro di giudizio unico&assoluto per passare il turno.

Ogni squadra decente ha deciso, in un modo o nell’altro (o grazie agli scontri diretti orchestrati ad arte dai poteri in alto), di suicidarsi. Ecco spiegato il motivo per cui, in semifinale, ci arriva una squadra come il Portogallo. Una formazione così brutta da vedersi e così scarsa nel giocare che ti fa rimpiangere i tornei con San Marino e altre formazioni di serie Z della Lituania.

nazionale-calcio
Gli eroi di San Marino
La Francia arriva in finale giocando malissimo, risolvendo le partite nell’ultimo quarto d’ora (tranne contro l’Islanda, dove hanno fatto gli sbruffoni contro una formazione sulle ginocchia) e poi rintanandosi in difesa contro la Germania.
I panzer tedeschi sono mezzi KO, sono senza punte e molti in formazione hanno acciacchi vari o sono stanchi e, nonostante questo, si prodigano nell’attaccare a spada tratta. La finale (quella meritocratica) è loro. Ma lo sport è diverso ed è il peggiore che vince, grazie a due suicidi assistiti dei tedeschi.
Schweinsteiger decide di far vedere a Boateng che sa giocare anche lui a pallavolo (con conseguente rigore trasformato da Griezmann) e poi è tutta la difesa, compreso Neuer, a tirar fuori un momento d’imbarazzo e subire il raddoppio (sempre Griezmann).
Si può parlare di bravura francese nel difendersi e ripartire? O di aver scelto una tattica attendista e aver colpito una formazione in evidente difficoltà sotto porta?
No. Non si può.
La Francia gioca male, a parte qualche buon trucco “da foca” di qualche piede fino, ma riesce a tirarsi fuori dal pantano della paura di uscire in semifinale grazie al culo e al santino Griezmann.
Un po’ di giustizia divina in più e saremmo ad assistere ad un Campionato Europeo decente, in cui le squadre giocano e fanno spettacolo. Ma, soprattutto, non saremmo ad assistere ad un Campionato Europeo che ci propone, come finale, una lurida, infida, infima partita con Portogallo e Francia come attori principali.

(Zeus)

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Lui è pronto.

GALLI CONTRO POLLI
E la Francia ce l’ha fatta ad arrivare in finale. Dopotutto gli riesce solo quando gioca in casa. Con una partita essenziale, ma efficace ha battuto la Germania. Potremmo riassumere la gara con una frase: “Da una parte di galli… dall’altra i polli!”
Perché i tedeschi sono stati dei veri polli: hanno avuto le migliori occasioni, hanno fatto gioco e tirato in porta, ma un po’ l’assenza di un centravanti puro che la butta dentro senza tanti complimenti, un po’ l’assenza del fattore C, tutti i loro sforzi sono andati sprecati.
In più ci si è messo Bastian Schweinsteiger che ha alzato la mano in area come se dovesse andare in bagno: “Arbitro posso andare a fare la pipì?”, “Sì, ma prima beccati ‘sto rigore contro”. Sul dischetto ci va Griezmann e senza tanti balletti e mossette spiazza Neuer. 1-0. La Germania continua a provarci spudoratamente ma senza grandi risultati e la Francia riparte appena può con Sissoko, Griezmann e Payet; ci prova anche Giroud, ma a confronto Montolivo è Carl Lewis.
Stessa storia, stesso posto, stesso bar è il secondo tempo. La Germania entra in campo con la voglia di rimontare al più presto come un pornodivo vecchia scuola, ma quando la fortuna non c’è, non c’è. È inutile!
E allora ci pensano i galli a segnare sempre con Griezmann, ma ci mette del suo Neuer che esce male come un neo patentato da un parcheggio.
2-0 chiusi i giochi e tedeschi pronti per il mare con i loro bei sandali e con la crema solare protezione 80. Ma tanto vi scottate anche in spiaggia, è matematico!
(Colpoditacco)

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Brasil 2014 – Oh wie ist das wunderschön! (#17)

Signore e signori, s’è fatta una certa: il mondiale è finito, tocca sbaraccare. Ma prima del superpagellone finale – sì, ci sarà un superpagellone finale – ecco la consueta cronaca live (in differita) dell’ultima partita, la finale Germania – Argentina.

Mancano pochi minuti al del calcio d’inizio. Se si vuole usare un eufemismo, i tedeschi in patria sono moderatamente ottimisti. Vedere le prime pagine dei giornali di stamattina per credere.

Solo i tedeschi possono giocare a Scarabeo sulla prima pagina di un quotidiano…

Tra i crucchi manca Khedira, che si è infortunato durante il riscaldamento pre-partita; al suo posto gioca il pressoché sconosciuto Kramer. Confermata invece l’assenza di Di Maria tra gli argentini, con Perez che prende il suo posto. Ancora una volta radiocronaca Gialappa’s e immagini Rai senza audio, ché Dossena è davvero insostenibile. Dirige l’incontro il sig. Rizzoli. Speriamo non faccia danni.

Teams come out

Leggo che Kramer non doveva nemmeno essere in Brasile. È stato convocato all’ultimo minuto a causa di un altro infortunio, e ora si trova a giocare la finale della coppa del mondo. È un po’ come se un onesto faticatore come Simone Barone diventasse campione del mondo. Ah, lo è diventato davvero? Ops.

FISCHIO D’INIZIO – Si parte! Tedeschi in bianco, argentini in blu. Secondo il sig. Carlo la partita finirà 0-0 e si andrà ai supplementari. Così, giusto perché si sappia.

2′ Müller subito steso da Rojo, punizione dai venticinque metri.

3′ Schema ridicolo dei tedeschi, appostati in massa dietro il pallone. Uno finge di tirare, un altro tocca la palla, un altro ancora la ferma e il quarto tira: tutto ‘sto casino e poi la palla finisce contro la barriera. Contro l’Algeria avevano fatto di peggio…

4′ Contropiede Argentina: Lavezzi avanza in velocità, poi Higuain spara a lato.

5′ Ricordo che in radio con la Gialappa’s c’è il sempre misurato Michael. È dal ’94 che i Gialappi invitano questo fenomeno, nelle cui vene scorre più birra che sangue, per commentare le partite della sua nazionale ai mondiali e agli europei. Personaggio di altissimo livello, dalle esultanze sempre sobrie e composte.

6′ Müller crossa da destra, Romero raccoglie senza problemi.

8′ Messi si mette in modalità Playstation e svernicia Hummels sulla fascia destra. Peccato che nessun compagno l’abbia seguito: palla persa.

10′ Ancora Argentina, ancora un cross rasoterra dal lato destro, ancora nessuno pronto a tirare.

Lionel Messi puts in a cross

11′ Tedeschi chiaramente in difficoltà, se si tiene a mente l’efficienza nazista mostrata contro il Brasile.

12′ Cross di Lahm, Klose non ci arriva. Il copione prevede che la Germania macini gioco e che l’Argentina punga in contropiede.

14′ «Kroos ha un brufolo enorme sul naso» segnala Gherarducci. Perché in finale sono i dettagli a fare la differenza.

17′ Kramer, quello che in Brasile manco doveva esserci, viene abbattuto da una spallata di Garay. Tipo un Frecciarossa che impatta contro una Smart. Rizzoli non si accorge di niente.

21′ HIGUAIN SI MANGIA UN GOL ASSURDO! Chiaramente infastidito dal brufolo, Kroos fa un retropassaggio suicida verso Neuer. Il passaggio diventa un assist per Higuain che però, solo davanti al portiere, tira una ciabattata immonda.

Gonzalo Higuain

23′ Mischione nell’area dell’Argentina, Miroslav «Armadillo impagliato» Klose non riesce a tirare.

25′ Argentini arroccati davanti all’area.

28′ Fuorigioco di Müller, urla belluine di Michael nello studio RTL.

29′ Ammonito Schweinsteiger, lo Scalatore di Maiali.

30′ HIGUAIN! GOL… ANNULLATO! Se ne accorgono tutti tranne il centravanti del Napoli, che esulta per mezz’ora salvo poi notare la bandierina alzata.

Eddaje Gonzalo, guardami…

31′ La botta presa da Garay ha lasciato il segno: Kramer, rincoglionito e sconvolto come Spud in Trainspotting, deve lasciare il campo. Löw butta dentro Schürrle, inconsapevole del fatto che all’inserimento di ogni umlaut corrisponde una bestemmia (maledetti codici ascii).

33′ Höwedes va in tackle sul pene di Mascherano: ammonito. Il centrocampista del Barcellona, che già nell’ultima partita si era fatto male in zone delicate, sembra uscirne incolume.

35′ Ennesimo contropiede Argentino: Lavezzi, poi Messi, poi il piedone di un crucco che mette in angolo.

36′ SCHÜRRLE! Bell’azione tedesca, ma il tiro centrale del biondo è respinto da Romero.

37′ Ricordiamo che la sempre pia e casta Rihanna ha fatto apprezzamenti su Romero. Che è sposato. La moglie del portiere, un po’ seria e un po’ pronta a decapitarla e a bere dal suo cranio, gliel’ha offerto per una settimana in caso di vittoria finale.

Povero Romero…

39′ MESSI! Tutto solo si lancia in area, sempre dalla destra, ma la palla viene respinta poco prima che rotoli in rete.

40′ Rizzoli fa la predica a Müller dopo un paio di legnate gratuite in mezzo al campo.

41′ Schürrle si incazza come una SS per una rimessa laterale non concessa.

44′ Tiro loffio di Kroos, para facile Romero.

45′ Angolo di Kroos, Rojo si immola su Hummels. Due minuti di recupero.

45+1’PALO! HÖWEDES! Solo soletto in mezzo all’area, sull’ennesimo corner di Kroos, spedisce la palla sul palo alla sinistra di Romero. Da notare l’eleganza del salto.

Benedikt Howedes hits post

FINE PRIMO TEMPO – Finora tanta corsa, tante botte e un erroraccio a testa. Higuain si starà mangiando fegato, milza e pancreas, ma anche Höwedes doveva far meglio. L’asse Lahm-Müller sta funzionando alla grande, mentre tra gli argentini Lavezzi sembra il più ispirato.

INTERVALLO – Thè per i calciatori, gin tonic per il sottoscritto. La Gialappa’s fa notare come tra gli ospiti VIP al Maracanà ci siano Cannavaro (mi pare giusto), Materazzi (campione del mondo pure lui), Vieri (ma perché?) e… Eros Ramazzotti. Gigi D’Alessio, no?

INIZIO SECONDO TEMPO – Lavezzi è parso talmente ispirato che Sabella, c.t. dell’Argentina, lo ha tolto e sostituito con Agüero. Faccio notare che 1) il cambio non ha senso e 2) è entrato l’unico giocatore argentino con una umlaut nel cognome. Allora ditelo, che è una congiura.

46′ MESSI! La Germania è con la testa ancora negli spogliatoi, Messi ne approfitta e spara da posizione defilata, ma angola troppo. Altra grande occasione mancata.

Lionel Messi scratches head

49′ Fase di stallo in campo, e allora la regia inquadra il Cristo Redentore del Corcovado, mentre sullo sfondo il sole tramonta. È fantastico notare come quel povero cristo – è il caso di dirlo – sia stato strumentalizzato in ogni modo possibile e immaginabile, ma gli unici a essere bacchettati dal clero brasiliano siano stati gli italiani.

50′ Sponda di Agüero per Higuain, ma il Pipita cicca clamorosamente. Argentina molto più offensiva ora.

51′ «Sì ma non siamo su National Geographic!» sbotta Gherarducci, mentre la regia indugia ancora sul sole al tramonto. Come dargli torto?

Christ the Redeemer statue in front of sun

52′ Zabaleta anticipa Höwedes e già che c’è gli porta via una tibia.

53′ Ora è la Germania a difendersi in massa.

54′ Schürrle steso al limite dell’area, Rizzoli fa finta di niente.

56′ Dal nulla Neuer si dà al jujitsu: respinge di pugno una palla vagante ma col ginocchio abbatte la capoccia di Higuain. Rizzoli, nel dubbio, fischia fallo ai danni del portiere.

Manuel Neuer clatters into Gonzalo Higuain

57′ Sabella l’ha presa benissimo.

Sabella

59′ Klose di testa in area, palla moscia che Romero blocca senza problemi.

60′ Palla filtrante di Lahm, ma in area non c’è nessuno.

62′ Ancora Germania, ma si intuisce la paura che serpreggia dei crucchi.

63′ Neuer rinvia direttamente in rimessa laterale. I tedeschi si stanno un po’ cagando sotto, così a occhio.

64′ Ammonito Mascherano per un fallo a centrocampo su Klose.

65′ Ammonito Agüero, sempre per un fallo a centrocampo. Rizzoli ora ammonisce a ogni fallo.

66′ Ci si mena in allegria, in quel di Rio. Neuer si dà allo stretching.

Manuel Neuer

68′ Rojo abbandonato sulla fascia, il suo cross rasoterra è pero lento e viene facilmente intercettato.

70′ Müller per Schürrle, che davanti a Romero non controlla il pallone.

72′ Tiro di Schürrle diretto a Felix Baumgartner.

73′ Mille falli al minuto, in questo frangente. Romero ha da discutere con Schürrle. Che stiano parlando di Rihanna?

Andre Schurrle
«Ma quanto vuole all’ora?»

74′ Messi in modalità Playstation, ventordici finte e poi tiraccio a due metri dalla porta.

77′ Palacio pronto a entrare.

78′ Entra Palacio, esce Higuain, che dopo il gol in fuorigioco non ha più fatto granché.

79′ Altra serpentina di Messi, ma niente tiro questa volta.

80′ Germania in attacco: cosa ci fa Höwedes in mezzo all’area? Gli arriva la palla tra i piedi, ma prima incespica, poi Garay gli zappa un piede in simpatia.

81′ KROOS! Bella azione crucca, ma il biondo, invece di tirare una cannonata, decide di andare di piattone. Ne esce un tirello spento che finisce fuori.

84′ Messi imbecca Agüero, che però scivola. Palla a Neuer.

85′ Klose pare esausto, difficile che regga i supplementari.

87′ Fuori Perez, dentro Gago. Per la Germania è pronto Götze, giusto perché le umlaut scarseggiano.

88′ Boateng provvidenziale su Messi pronto a entrare in area. Esce Klose, entra Götze. Maracanà in piedi per il bomber tedesco, che chiude qui il suo quarto mondiale.

90′ Tre minuti di recupero.

Fourth official raises board to indicate three minutes of injury time

90+1′ Götze tira dai venticinque metri, palla debole e centrale.

93′ Agüero in contropiede, anticipato senza troppi patemi.

FINE DEI 90 MINUTI – Si va ai supplementari. Il sig. Carlo aveva ragione. Davvero difficile prevedere come andrà a finire. Va detto che l’Argentina non ha ancora fatto un tiro in porta.

INIZIO PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – Subito Germania! Schürrle spara addosso a Romero, che respinge di pugno.

92′ Risponde l’Argentina! Agüero brucia Höwedes e tira da posizione angolata: palla in fallo laterale.

94’Löw si scaccola a bordocampo.

97′ PALACIO! Pescato in area, l’uomo-treccina controlla in qualche modo e poi tenta il pallonetto. Neuer è battuto, ma la palla finisce fuori.

Rodrigo Palacio chip

98′ Batti e ribatti a centrocampo. La stanchezza sta prevalendo.

101′ Lo Scalatore di Maiali è a terra, sempre a opera di Mascherano.

102′ Capisci quando una partita vive una fase di stanca quando Boateng si dà ai lanci lunghi. Tipo quando Chiellini lo fa per l’Italia, per dare un’idea.

104′ La gente allo stadio si dispera in vista dei rigori.

FINE PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – I rigori incombono. Nell’attesa, ecco qualche tifosa tedesca.

Germany fans

INIZIO SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Io avrei un po’ di sonno, quindi vedete di sbrigarvi.

107′ Doppio tackle! Supercombo argentina su Schweinsteiger: Mascherano e Biglia in tackle sincronizzato sullo Scalatore. Mascherano rischia il rosso, eh.

109′ Scalatore di Maiali ancora a terra. Gran bel gancio destro di Agüero, il sangue scende copioso sulla guancia del crucco. Rizzoli guarda altrove. Anche Agüero ha rischiato il rosso, qui.

Bastian Schweinsteiger  bleeds from under his eye

110′ La Germania non ne ha più.

111′ In studio si ironizza sulle arti amatorie di Angela Merkel. Ancora Gherarducci illumina i presenti: «Come diceva Confucio, Angela è una che se lo lanci in aria, non lo fa cadere per terra».

112′ Michael si dichiara disposto a passare due notti bollenti con la Merkel in caso di vittoria mondiale.

113′ GÖTZE! GOL! Gran cross di Schürrle per il buon Götze, libero in area, che stoppa e di sinistro, al volo, fulmina Romero. Gol notevole, ma dov’erano i centrali argentini?

Mario Gotze goal

115′ A voi la misurata esultanza di Michael.

116′ Ancora cinque minuti per le speranze dei sudamericani. Rojo mette in mezzo, Palacio non riesce a deviare di testa.

117′ Neuer esce, palleggia sopra la testa di un argentino come un pallavolista qualunque e riprende il pallone al volo.

118′ Messi ci prova di testa ma non trova la porta. La regia inquadra delle sconsolate pornostar argentine in tribuna.

119′ Müller salta quattro avversari in dribbling ma non trova nessuno in area.

120′ Ultimo minuto! Fuori Özil, entra il sempre agile Mertesacker.

DUE MINUTI DI RECUPERO – Ma ormai temo sia andata.

120+1′ Messi abbattuto sulla trequarti. Schweinsteiger lo stende e poi finge di essersi fatto male. Ultima opportunità per l’Albiceleste.

120+2′ «Rizzoli indica che ci sarà altro recupero» spiega Santin. Subito Gherarducci: «Ah, non stava dicendo “Dopo c’è figa per tutti”?».

120+3′ Messi sbanana in tribuna. Come direbbe mio padre, «la quaglia è andata».

È FINITA! GERMANIA CAMPIONE DEL MONDO!

Germany

Gli argentini paiono dei Gargoyle, piantati in mezzo al campo con gli occhi lucidi e le teste chine.

Argentina players

I tedeschi invece hanno fatto entrare mogli, fidanzate e figli in campo in attesa della premiazione. Ovviamente non ce n’è mezza brutta.

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Neuer e Messi si interpicano in tribuna. Il primo è stato votato miglior portiere dei mondiali. E Navas? E Ochoa? Mah. Messi invece è stato votato… miglior giocatore dei mondiali?! Ma stiamo scherzando? E Müller? Robben? James Rodriguez? C’è del marcio!

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Ora premiati gli arbitri. È bellissimo vedere come Rizzoli, preso a male parole ogni settimana in Italia da agosto a giugno, sia diventato improvvisamente «il degno rappresentante della nazione nella finale mondiale». I carri dei vincitori non sono mai troppo stretti.

Ora premiata l’Argentina. Un po’ inutile, questa premiazione. Tanto utile quanto la finale per il terzo posto. Ancora una volta è Messi a salire per primo.

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Ora finalmente la Germania. Quanto è contenta Angelona Merkel. Quanto non è contenta Dilma Roussef, invece. Coppa in mano a Lahm e via ai festeggiamenti ufficiali. Tedeschi ordinatissimi anche nell’esultare. Troppo sobri. Dopotutto domani è lunedì.

Germany beat Argentina 1-0 in the FIFA World Cup final to win their 4th title and 1st since 1990. Their joy knew no bounds as emotions gave way on a night to remember. (All AFP Images)

E mentre a Rio e Berlino i fuochi d’artificio si sprecano, io quasi quasi andrei a letto. Alla prossima.

It was a generation ago that Germany last won the tournament and the younger crowd now had something to remember and believe in as afar as football is concerned for the rest of their lives.