Brasil 2014 – Il superpagellone – Parte seconda (#19)

Dopo i voti alle prime sedici squadre di Brasile 2014, ecco la seconda e ultima parte del superpagellone mondiale.

GHANA 4
Così come la Costa d’Avorio, questa nazionale presentava ottime individualità (i due Ayew, i due Asamoah) e giocatori di esperienza internazionale (Muntari, Essien, Boateng), e proprio come la Costa d’Avorio, ciò non è bastato a creare una squadra compatta capace di superare un Portogallo ronaldocentrico e i modesti USA. Il rammarico aumenta se si pensa che sono riusciti a far pareggiare i futuri campioni del mondo. Da segnalare l’anaconda di Jordan Ayew in mondovisione e il declino di Boateng, che ormai in testa ha solo la Satta. Come biasimarlo.
https://i0.wp.com/images.travelpod.com/tripwow/photos/ta-00bf-cb4e-0e34/the-passion-of-ghana-soccer-accra-ghana+1152_12921992276-tpfil02aw-23456.jpg

GIAPPONE 5
Squadra mediocre, con qualche buon giocatore (Kagawa, Nagatomo) e un allenatore bollito (Zaccheroni). Nonostante avessero Pikachu come mascotte ufficiale, i nipponici non sono riusciti a vincere nemmeno mezza partita. Unico punto positivo: lo splendido gol di Okazaki alla Colombia, uno dei più belli del torneo.
https://i0.wp.com/s.ndtvimg.com/images/content/2014/jun/806/japan-fans.jpg

GRECIA 7
Perché loro ci credono sempre e comunque, e in questo danno ogni volta una lezione grande così alla nazionale italiana. Tanta gente coi piedi ruvidi, qualche veterano over35 e pochi lampi di buona tecnica, eppure è stato anche così che hanno vinto Euro 2004. In Brasile Karagounis e compagni hanno fatto la loro sporca figura, eliminando la Costa d’Avorio all’ultimo secondo e sfiorando i quarti di finale.
http://media.commercialappeal.com/media/img/photos/2012/06/18/Soccer_Euro_2012_Greece(2)_t607.JPG

HONDURAS 5
Una delle squadre più scarse del torneo, se non la più scarsa. Zero punti nel girone, otto gol subiti e mai l’impressione di poter vincere o almeno pareggiare una partita. Ma hanno già fatto qualcosa di storico qualificandosi per la fase finale.
https://i0.wp.com/img.fifa.com/mm/Photo/Tournament/Competition/02/37/92/56/2379256_FULL-LND.jpg

INGHILTERRA 4
Hodgson ha provato a portare in Brasile un mix di vecchi leoni (Gerrard, Rooney) e nuove leve (Sterling, Sturridge). La miscela, che aveva dato risultati discreti nel girone di qualificazione, qui non ha pagato per niente. Rooney e compagni passeranno alla storia solo per essere riusciti a perdere contro l’Italia più sgonfia degli ultimi trent’anni.
https://i0.wp.com/news.images.itv.com/image/file/418786/image_update_img.jpg

IRAN 7
Versione sfigata della favola costaricense, la nazionale del vecchio volpone Queiroz ha bloccato sullo 0-0 la Nigeria, ha sfiorato lo stesso risultato contro l’Argentina e ha venduto cara la pelle prima di cedere alla Bosnia. Due soli giocatori con esperienza internazionale (Dejagah e l’indimenticabile Ghoochannejhad, per gli amici Gucci), ma grinta da vendere.
https://i0.wp.com/www.diplomaticourier.com/images/news-stories/world_cup_fans_iran_beard.jpg

ITALIA 3
Per i risultati (immonda la sconfitta contro il Costa Rica), per l’atteggiamento messo in campo (tutti in difesa contro l’Uruguay, ancor prima di restare in dieci), per il comportamento dei singoli (Balotelli irritante) ma soprattutto per l’esasperante lentezza mostrata in ogni singola partita. Spompati oltre ogni limite, eliminazione sacrosanta.
https://i0.wp.com/fast.swide.com/wp-content/uploads/2014/06/How-to-be-an-italian-fan-world-cup-2014-Sunglasses-inside-horizontal.jpg

MESSICO 7
Diciamo che i giocatori di movimento sarebbero da 7: vittorie su Camerun e Croazia, semi-impresa agli ottavi contro l’Olanda. Dicorso a parte merita Ochoa, assieme a Navas (Costa Rica) il miglior portiere del torneo, con buona pace di Neuer. E pensare che al momento è senza squadra…
https://i0.wp.com/a57.foxnews.com/global.fncstatic.com/static/managed/img/fn2/feeds/Associated%20Press/2014/06/17/876/493/APTOPIX%20Brazil%20Soccer%20WCup%20Brazil%20Mexico-1.jpg

NIGERIA 5
Ok, non è più la Nigeria di Kanu e Babangida, ma possibile che non ci sia nessuno di meglio di Obi Mikel a cui affidare il centrocampo? Vederlo con la maglia numero 10 fa stringere il cuore. Per il resto, si sono messi in mostra un paio di buoni giocatori, come Musa e il giovanissimo Omeruo. Nient’altro da segnalare.
https://i0.wp.com/bet-the-world-cup.com/wp-content/uploads/2014/04/nigeria-betting-odds.jpg

OLANDA 8
Perché se arrivi a un passo dalla finale mondiale schierando titolare quell’insulto al sacro giuoco del calcio che risponde al nome di Bruno Martins Indi, vuol dire che hai fatto un capolavoro. Squadra non imbattibile, ma resa difficile da battere da Van Gaal, nuovo manager del Manchester Utd, l’Olanda ha procurato al sottoscritto la gioia più grande di questo mondiale: il 5-1 alla Spagna. Da sottolineare anche il 3-0 al Brasile.
https://i0.wp.com/si.wsj.net/public/resources/images/BN-DN231_DUTCH0_G_20140702122334.jpg

PORTOGALLO 3
Se Ronaldo è mezzo rotto, se Pepe si fa espellere come un tordo alla prima partita, se la scarsezza dei centravanti fa rimpiangere due paracarri come Pauleta e Nuno Gomes, l’eliminazione ai gironi è l’unica alternativa possibile. Una delle squadre più sopravvalutate al mondo.
https://i0.wp.com/www.tenorama.com/sites/default/files/styles/large_640x480/public/foto/portugal5.jpg

RUSSIA 4
Nelle interviste pre-mondiale Capello si è più volte espresso sulla pericolosità del Belgio, a suo avviso l’avversaria numero uno per il passaggio del turno come prima del girone. Peccato che gli uomini di Don Fabio, oltre a perdere col Belgio, siano riusciti a pareggiare con la Corea e l’Algeria. Certo, in entrambi i casi la colpa è soprattutto di paperone Akinfeev, ma tutti gli altri non hanno brillato.
https://i0.wp.com/www.themoscowtimes.com/upload/iblock/47b/10.jpg

SPAGNA 3
La caduta degli dèi. Che goduria vedere Casillas spaesato mentre Van Persie spediva la palla nell’angolino! Finalmente gli spagnoli scenderanno dal piedistallo, ora che sono stati umiliati dall’Olanda e perforati dal Cile. Il 3-0 all’Australia non inganni: gli uomini di Del Bosque (e Del Bosque stesso) sono stati tra i peggiori in Brasile.
https://i0.wp.com/msnbcmedia.msn.com/j/NBCSports/Components/Slideshows-NBC_sports/Soccer/2012/Euro%202012%20Fans/120618_SpainFan1.ss_full.jpg

STATI UNITI 7
Gli americani hanno finalmente capito che il football, quello vero, non si gioca con la palla ovale ma tonda, e per il mondiale hanno assemblato una squadra tosta e compatta. Nei novanti minuti gli USA hanno ceduto solo ai futuri campioni, dato che l’eliminazione agli ottavi – contro il Belgio – è arrivata ai supplementari. In grandissimo spolvero Tim Howard, e se Klinsmann avesse convocato pure Donovan…
http://timedotcom.files.wordpress.com/2014/06/usa-fans-world-cup-brazil-2014001.jpg?w=1100

SVIZZERA 6
Precisi, ordinati, normali. In una parola, svizzeri: vittoria (come da pronostico) contro l’Ecuador, vittoria (come da pronostico) contro l’Honduras, sconfitta (come da pronostico, anche se forse non così pesante) contro la Francia, sconfitta (come da pronostico) contro l’Argentina. E così, precisi e ordinati, gli elvetici hanno fatto le valigie e in tutta tranquillità sono tornati a fabbricare orologi e cioccolata.
S.

URUGUAY 6
Media voto tra il 4 per la sconfitta contro il Costa Rica e l’8 per le vittorie contro Inghilterra e Italia. La squadra si è dimostrata piuttosto Suarez-dipendente, e la sua assenza per squalifica si è fatta sentire molto contro la Colombia. Cavani particolarmente moscio, Forlan ormai improponibile a certi livelli. Ma la sufficienza ci può stare.
https://i0.wp.com/img.welt.de/img/kultur/crop129631256/8088723409-ci3x2l-w620/Colombia-v-Uruguay-Round-of-16-2014-FIFA-World-Cup-Brazil.jpg

E niente, con ogni probabilità si chiude qui la rubrica sui mondiali do Brasil. Per me è sempre un piacere scrivere di calcio, e se possibile del suo lato più folkloristico. Spero di aver divertito gli appassionati e di non aver ammorbato tutti coloro a cui il calcio esce da ogni orefizio: a breve si tornerà al vecchio blog. Ovvero al caos totale.

Brasil 2014 – Fantamondiale II (#14)

Sono passati sei mesi abbondanti dalla fredda giornata di dicembre in cui furono sorteggiati i gironi del mondiale. Poiché già allora smaniavo all’idea di assistere a questo entusiasmante torneo, mi lanciai in un inverosimile “Fantamondiale”. Dissi che avrebbe vinto l’Argentina: nonostante coi pronostici ci azzecchi raramente, almeno quella è una possibilità ancora aperta.

Il confronto tra le previsioni sui gironi e la realtà è invece impietoso.

Gruppo A
Pronostico: Brasile 1°, Croazia 2a
Realtà: Brasile 1°, Messico 2°

Gruppo B
Pronostico: Olanda 1a, Spagna 2a
Realtà: Olanda 1a, Cile 2°

Gruppo C
Pronostico: Colombia 1a, Costa d’Avorio 2a
Realtà: Colombia 1a, Grecia 2a

Gruppo D
Pronostico: Uruguay 1°, Italia 2a
Realtà: Costa Rica 1°, Uruguay 2°

Gruppo E
Pronostico: Svizzera 1a, Francia 2a
Realtà: Francia 1a, Svizzera 2a

Gruppo F
Pronostico: Argentina 1a, Bosnia 2a
Realtà: Argentina 1a, Nigeria 2a

Gruppo G
Pronostico: Germania 1a, Portogallo 2°
Realtà: Germania 1a, USA 2i

Gruppo H
Pronostico: Belgio 1°, Russia 2a
Realtà: Belgio 1°, Algeria 2a

Se consideriamo anche il posizionamento ne ho prese solo 6 su 16. Se invece si guarda solo alle squadre, il risultato sale a 9. C’è anche da dire che fino al 92′ dell’ultima partita la Costa d’Avorio era dentro e la Grecia fuori, che alla Bosnia hanno rubato una partita e che l’exploit del Costa Rica era oggettivamente impossibile da prevedere.

Arrivati agli ottavi, perché non riprovarci? Ecco quindi il secondo Fantamondiale!

Ottavi di finale

Brasile – Cile 1-1 (3-2 ai rigori) [già giocata]

Immagino che la serie dei rigori abbia portato diverse persone anti-Brasile a battere il record personale di cristi/min. Ma ora tutti a tifare Colombia!

Colombia – Uruguay 2-0 [già giocata]

Difficile immaginare un risultato diverso visto lo spettacolo offerto dai Cafeteros nel girone e la pochezza dell’Uruguay contro Costa Rica e Italia.

Olanda – Messico 2-1

Van Persie ha saltato l’ultima partita del girone causa squalifica, dovrebbe avere le energie necessarie per scardinare la difesa del Messico. Non sarà una partita facile, sia chiaro, e Memo Ochoa sta parando di tutto al momento.

Costa Rica – Grecia 0-0 (Grecia ai rigori)

Due squadre su cui nessuno avrebbe scommesso, ma due squadre che hanno corso fino alla morte e si sono pienamente guadagnate l’accesso agli ottavi. Entrambe portate al contropiede, giocheranno una partita piuttosto chiusa. Greci di culo ai rigori.

Francia – Nigeria 2-0

Non dovrebbe esserci storia. Vittoria facile facile di Benzema e compagni.

Germania – Algeria 2-0

Come sopra. L’Algeria ha già stupito superando il girone.

Argentina – Svizzera 2-1

Qual è la vera Svizzera? Quella che ne ha prese cinque dalla Francia o quella che ne ha date tre all’Honduras? Probabilmente una via di mezzo. In ogni caso non sarà sufficiente a fermare Messi, a cui sta girando tutto bene.

Belgio – USA 1-1 (Belgio ai supplementari)

Gli americani sono tosti. Questa potrebbe essere la partita sorpresa degli ottavi, ma il cuore mi porta a dire Belgio. A fatica.

Quarti di finale

Brasile – Colombia 1-2

Qui invece lascio tranquillamente la razionalità da parte. Il Brasile ha vinto ma non ha convinto finora, non del tutto almeno. La Colombia invece sta girando a mille. Se ha quel pizzico di fortuna che è mancato al Cile, il dramma nazionale brasiliano è servito.

Francia – Germania 0-0 (Germania ai supplementari)

Sticazzi. La Francia visto finora è parsa molto brillante, ma la Germania è un rullo in queste partite (tranne quando incontra l’Italia). Avanzano i crucchi.

Olanda – Grecia 3-1

Sarebbe il quarto di finale più scontato. Se davvero riescono a battere il Messico, gli oranje hanno enormi possibilità di arrivare in semifinale.

Argentina – Belgio 2-1

Mi dispiacerebbe davvero tanto, ma il Belgio prima o poi sarà eliminato. Niente derby in semifinale, passa l’albiceleste.

Semifinali

Colombia – Germania 0-1

Difficilissima, questa. Ma i crucchi sanno essere letali in queste fasi del torneo.

Olanda – Argentina 1-1 (Argentina ai supplementari)

Sto mondiale lo vedo in Argentina, non posso farci niente.

Finale

Germania – Argentina 0-2

Messi che alza la coppa? Può darsi. Ripeto, tiferò con tutto me stesso Olanda e Belgio, ma resto fedele alle idee di dicembre.

L’importante è che non vinca il Brasile, eh.

A fan cheers for Argentina with his face painted to represent his country's national flag.

Brasil 2014 – Italia-Costa Rica, la diretta in differita (#09)

Esperimento di cronaca in diretta ma che verrà pubblicato a partita finita. Tendenzialmente inutile, ma oggi va così.

1′ INIZIO PRIMO TEMPO – Tv muta, Gialappa’s alla radio e gin tonic. Si parte.

2′ Balotelli subito molto mobile. Tipo un comò.

4′ Palloncino verde in campo, l’arbitro senza pietà lo fa scoppiare. Un bambino, da qualche parte a Recife, sta piangendo.

6′ Marchisio parte in contropiede ma viene abbattuto e riceve in omaggio una ginocchiata sulla nuca. L’arbitro dice «non farlo più o lo dico alla mamma» all’autore del fallo.

7′ Calcio d’angolo per la Costa Rica, uscita imbarazzante di Buffon ma la palla va alta sopra la traversa.

9′ Corner Italia, Balotelli spinge a terra il suo marcatore per poi ciccare clamorosamente il tiro. Fallo in attacco.

12′ Candreva sbaglia un controllo. «Insultiamolo, ché porta bene» dice Gherarducci. Ingiurie diffuse su Candreva.

16′ Marchisio serve con un retropassaggio un compagno che non c’è. Calcio d’angolo regalato, Buffon smanaccia in qualche modo. Primo quarto d’ora soporifero: l’evento più interessante è stato il palloncino scoppiato dall’arbitro.

19′ Duarte crossa, la palla colpisce il naso di Chiellini. «Le probabilità erano molto alte», ironizza Pacchioni da Recife.

20′ Prandelli invita i suoi giocatori alla calma. «No, no, lo sta dicendo ai costaricensi».

23′ Fischi diffusi sulla melina italiana.

25′ A Recife ci sono 29 C°, 77% di umidità e leggero vento. In altre parole, il caldo non è una scusa.

27′ Un tiro! È di Thiago Motta, ma fa alquanto schifo: la palla si spegne innocua sul fondo.

28′ Il pubblico fa la ola. Senza apparenti motivi.

30′ Un tizio segnala alla Gialappa’s che è imbottigliato nel traffico e ha incollato il cellulare con il biadesivo al posto del navigatore per guardare la partita. Se poi dai pure il numero di targa, magari…

31′ Pirlo lancia per Balotelli che controlla male e tira peggio. Questo era facile facile l’uno a zero, ma niente.

33′ Sponda di Thiago Motta per Balotelli che, con calma, ci pensa su e poi tira da fuori: palla centrale, Navas prima respinge e poi blocca. Qualcosa si muove, finalmente.

36′ De Rossi e Diaz stesi a terra, rantolanti. In dieci secondi sono di nuovo in piedi.

37′ Un uomo provvisto di bandana nera, tale Bolanos, tira da fuori area: Buffon si sgranchisce le gambe e respinge in angolo.

39′ Ancora Costa Rica. Ruiz prende palla dopo un errore di De Rossi e tira da venticinque metri. Ciabattata che Buffon ferma senza problemi.

41′ Abate sfoggia i suoi piedi di ghisa, palla rubata e poi messa in angolo. I costaricensi ci credono.

42′ Duarte lasciato liberissimo in area, ma di testa manda alto. Occhio che si balla.

43′ Chiellini perde un pallone infuocato: Campbell se ne va e viene steso in piena area dallo stesso Chiellini. Rigore netto, ma l’arbitro stava guardando una tifosa mezza nuda in tribuna, quindi si va avanti.

44′ RUIZ – GOL DEL COSTA RICA  Gran cross da sinistra per Ruiz che, abbandonato da tutto e da tutti, segna di testa. La palla esce dopo aver sbattuto sotto la traversa, ma il gol è netto. Vantaggio meritato, soprattutto dopo il rigore negato un minuto fa.

45+2′ FINE PRIMO TEMPO Costa Rica davanti. Giustamente. L’Italia, un paio di fiammate a parte, bradipeggia.

INTERVALLO Dallo stadio il prode Pacchioni: «Si scaldano Cerci, Cassano e Aquilani». Unanime la risposta Gialappa’s: «NO, AQUILANI NO!».

46′ INIZIO SECONDO TEMPO Esce Thiago Motta, entra Cassano. Si punta sulle principali doti italiche: fantasia e ignoranza.

49′ Italia vagamente più veloce, Costa Rica prontissima ad approfittare di eventuali contropiede. Prima di battere un corner Bolanos si slaccia e riallaccia le stringhe. Ironia Gialappa’s: «un bidet no?».

51′ Darmian dai venti metri, Navas in angolo. Ora Cassano guadagna un fallo, è pronto Pirlo.

52′ Punizione centrale, Navas smanaccia.

54′ Subito contropiede e controtiro dei costaricensi: Buffon para con facilità.

55′ Italiani depressi in tribuna. Insigne pronto a entrare.

56′ Esce Candreva. Ma Abate, oltre a quel passaggio sbagliato, ha toccato un pallone?

57′ Chiellini fa uno stop disastroso in piena area, Campbell non ne approfitta.

58′ Bolanos prende in giro De Rossi con un paio di dribbling alla Cristiano Ronaldo. Quindi irritanti e inutili.

60′ Qualcuno segnala che i tabelloni dell’aeroporto di Vienna indicano, oltre ai voli in partenza e in arrivo, anche il risultato della partita.

62′ Cassano prova a fare da sé, ma il suo tiro viene deviato e finisce lemme lemme tra le mani di Navas.

64′ Balotelli inizia a menare.

66′ Possesso palla Costa Rica e «olè» del pubblico. Al cronista Gazzetta brucia un po’ il sedere: «ora i tifosi della Costa Rica fanno addirittura la Ola. Francamente eccessivo e fuori luogo». Ma gli brucia giusto un po’, eh.

68′ Primo cambio per la squadra in vantaggio: esce Tejeda, entra Cubero.

69′ Balotelli continua a menare e si prende il solito, immancabile giallo. Quando la barca affonda, Balotelli pare Schettino.

71′ Ammonito anche Cubero. Nel frattempo è entrato Cerci, uno dei pochi ancora fedeli al cerchietto. Fuori Marchisio.

73′ Cerci in fuorigioco.

74′ Esce Campbell, che da solo ha tenuto impegnati Barzagli e Chiellini. Si era anche guadagnato un rigore, a dirla tutta.

76′ L’Italia non sembra una squadra che sta perdendo: ritmi da torneo regionale di bocce. Ma un bel lancione lungo, ogni tanto, no?

78′ Cerci ancora in fuorigioco.

79′ Ogni volta che Abate tenta un cross, in Cina un cucciolo di panda muore.

81′ Fuori Ruiz, dentro Brenes.

82′ Bella palla per Insigne, discretamente libero al limite dell’area, che mette palla a terra, avanza e segna – no, scherzavo, fa una cosa molto più intelligente: tenta una sforbiciata col pallone ancora in volo e manda il pallone in curva. Ah, l’umiltà.

87′ Cerci – è ufficiale – vuole battere il record di fuorigioco nel minor tempo possibile.

89′ Corner Italia: dopo dieci secondi di tango appassionato con il suo marcatore, Cassano tocca con la punta e manda fuori.

90′ Quattro minuti di recupero. Ancora nessun lancio lungo, mannaggia mannaggia.

90+2′ Brenes fa quasi venir giù lo stadio con un tiro che sfiora l’incrocio. Sarebbe stato fantastico (e ancor più deprimente).

90+3′ Prandelli non sa cosa voglia dire “fare un assedio quando manca un minuto alla fine”. Moriranno col pallone tra i piedi. Tipo gli spagnoli.

90+4′ FISCHIO FINALE L’arbitro si rompe il cazzo e fischia la fine venti secondi in anticipo. Vittoria meritata del Costa Rica, che si qualifica come prima del girone. Partita immonda dell’Italia, che fa rivalutare lo spettacolo offerto da Iran-Nigeria qualche giorno fa. Tra i peggiori Chiellini, Abate e Candreva, ma un po’ tutti non arrivano alla sufficienza, cambi compresi. Costa Rica già agli ottavi, martedì c’è Uruguay-Italia. Ci sarà da soffrire, tanto per cambiare.

http://drop.ndtv.com/albums/SPORTS/hot-fifa-world-cup-fans/fifaworldcupbeauties(4).jpg